3 novembre 2026
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Kip Web ToolsInterferenza tra fondazioniv0.9.0Interazione tra fondazioni di strutture adiacenti ma separate

Interferenza tra fondazioni di strutture adiacenti

Si costruisce un edificio accanto a uno esistente, separato da un giunto. Le due fondazioni non si toccano, ma i bulbi di pressione nel terreno sì. Il modulo risponde a due domande che nascono da lì:

La seconda domanda è quella che produce i danni. Un edificio che si fessura per cedimenti differenziali indotti da un cantiere vicino è un caso ricorrente nel contenzioso, e quasi sempre il calcolo non era stato fatto.

Che cosa verifica

VerificaRiferimento
Capacità portante della fondazione nuova, con il terreno già sollecitato dall'esistenteNTC 2018 § 6.4.2.1, EN 1997-1 Annesso D
Scorrimento sul piano di posaNTC 2018 § 6.4.2.1
Cedimenti indotti sotto la struttura esistente, con profilo lungo il fronte affacciatoNTC 2018 § 6.4.2.2
Distorsione angolare fra punti contigui, con le soglie di danno Burland e Wroth; Boscardin e Cording
Evoluzione dei cedimenti nel tempoTerzaghi, consolidazione monodimensionale
Confinamento laterale fra fondazioni a quote diverse condizione geometrica s ≥ Δz cotθ
Costante di sottofondo alla Winkler, ricavata dal cedimento calcolato k = pnetta / w
Estensione del volume significativoΔσ ≤ 10% σ'v0

Che cosa NON verifica

È l'elenco più utile di questa pagina, ed è il motivo per cui sta qui e non in fondo.

Quando non esiste un calcolo della struttura esistente

È la situazione normale, non l'eccezione: di un fabbricato degli anni Sessanta non esiste il modello di calcolo, e i carichi in fondazione della struttura adiacente nessuno li ha mai scritti da nessuna parte. È il punto in cui, di solito, la verifica di interferenza si ferma.

Il modulo contiene una sezione di simulazione degli scarichi: si indicano la tipologia strutturale, il numero di piani, la larghezza di influenza dei solai, la categoria d'uso e la copertura, e ne risulta il carico in fondazione per metro lineare, nelle due combinazioni che servono – quasi permanente per i cedimenti, fondamentale per la portanza. Un comando lo riporta nelle tabelle degli elementi, moltiplicato per la lunghezza di ciascuno.

Due cose la distinguono da un conto a mano su un foglio:

  • uno schema grafico in sezione e in pianta mostra che cosa si sta caricando, e soprattutto che cosa significa la larghezza di influenza – il dato che si sbaglia più spesso;
  • la relazione la riporta, con tutti i dati assunti e la composizione del carico contributo per contributo. Carichi in fondazione di cui non si sappia se provengano da un modello di calcolo o da una stima per aree di influenza non sono verificabili da chi legge.

Resta una stima, ed è dichiarata come tale: dove esista un modello strutturale, i suoi scarichi sono da preferire.

Da dove vengono i dati

I carichi si inseriscono a mano, oppure si incollano dal tabulato del proprio software di calcolo strutturale: il modulo riconosce le intestazioni, anche quando sono su due righe con le unità di misura sotto, deduce da quelle le unità, e abbina le righe agli elementi per numero di trave.

Oggi è definito il profilo del CDS, ricavato da un tabulato reale, oltre a una tabella generica in kN e kPa. L'elenco cresce con i tabulati che gli utenti inviano: è definito soltanto ciò che è stato ricavato da un tabulato vero, perché un riconoscimento sbagliato è peggio di nessun riconoscimento.

Come è stato validato

La pagina di validazione ricalcola i confronti a ogni apertura: non è una tabella di numeri trascritti, e se il motore cambia e un valore si sposta la pagina lo dice.

ConfrontoEsito
Fattore di influenza di Newmark, otto casi tabulati superato
Identità della scomposizione a quattro rettangoli, sei prove superato
Fattori Nq, Nc, Nγ nelle tre formulazionisuperato
Consolidazione di Terzaghi, nove puntisuperato
Fattori di forma e inclinazione, EN 1997-1 Annesso D superato
Esempio svolto ufficiale JRC EUR 26227 EN – fattori di portanza e stato litostaticosuperato
Catena dei cedimenti, prove di identità superato
Fattori di interferenza, prova di inviluppo superato
Incremento tensionale contro la tabella dell'esempio JRC aperto, scarto del 4% imputabile a un'incongruenza della fonte

La pagina dichiara anche che cosa non è validato: la catena completa dei cedimenti non ha un riscontro con un caso reale svolto da terzi, e i fattori di interferenza non sono tarati sulle tabelle originali – motivo per cui il beneficio che ne deriverebbe è disattivato in via predefinita.

Che cosa si porta a casa

Riferimenti


Strumento di supporto alla progettazione. Le verifiche e le scelte restano in capo al progettista.

Apri il modulo  |  Guida all'uso  |  Validazione

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