Muratura
Il supporto scelto è il calcestruzzo: questi campi non entrano nel calcolo. Cambiando supporto nella sezione Generale, diventano quelli che contano.
Tipo di blocco ? -- scegliere il blocco -- SC - Mattone pieno di laterizio (My, 2DF) HC - Mattone forato di laterizio (Hlz, 10DF) SCS - Mattone pieno silico-calcareo (KS, 2DF) HCS - Blocco forato silico-calcareo (KSL, 8DF) HLWC - Blocco cavo di calcestruzzo leggero (HBL, 16DF) HNWC - Blocco cavo di calcestruzzo normale A6R55 - Mattone pieno di laterizio Rosso Classico / Rosso Vivo A6R55 (EN 771-1)
Nella muratura le resistenze non si calcolano da una formula: sono TABELLATE nell\'ETA per il singolo blocco, provato in laboratorio. Valgono per quel blocco e non si interpolano su uno somigliante. Per murature non coperte dall\'ETA -- e i laterizi italiani spesso non lo sono -- la strada corretta sono le prove di estrazione in sito secondo EOTA TR 053.
Classe della malta dei giunti ? da M2,5 a M9 da M10 a M20
Entra nella resistenza a taglio iniziale del giunto f_vk0 (EN 1996-1-1 prosp. 3.4), che governa lo sfilamento dell\'intero mattone: quel modo dipende dalla muratura, non dal tassello.
sigmad compressione sulla muratura ? N/mm²
Tensione di compressione di progetto perpendicolare al taglio. Su un tramezzo scarico vale zero, ed è il caso più sfavorevole: resta il solo contributo della malta. Metterla diversa da zero richiede di dimostrare che quella compressione ci sia in tutte le combinazioni.
Posa del blocco nella tessitura ? di fascia: giunto verticale h x b di punta: giunto verticale h x l
Serve solo se i giunti verticali sono riempiti: TR 054 fig. 4.1 distingue due aree di giunto a seconda di come il blocco e\' disposto nel corso. Su un blocco lungo la differenza sul modo di sfilamento e\' rilevante.
Giunti verticali riempiti di malta ?
Se i giunti verticali sono pieni, allo sfilamento dell\'intero mattone si aggiunge il contributo 2 A 0,5 f_vk0 di TR 054 eq. (4.3). Va spuntato solo se lo si è verificato: nelle murature moderne i giunti verticali sono spesso a secco.
hef di posa ? mm
Profondità di posa. Nella muratura NON è una variabile di progetto: le tabelle valgono per il valore a cui sono state ricavate, di norma 80 mm, e fuori da quello non si interpola. Se il valore assegnato non coincide con quello della scheda il calcolo lo segnala.
Distanze
c distanza dal bordo ? mm
Nella muratura la distanza minima COINCIDE con quella caratteristica: sotto di essa le tabelle non si applicano con una riduzione, non si applicano affatto.
s interasse parallelo al corso mm
s interasse perpendicolare al corso mm
c distanza dal giunto più vicino ? mm
Serve solo se i giunti NON sono completamente riempiti di malta. In quel caso TR 054 (par. 4.2.6 e 4.3.7) tratta il giunto come un bordo: a trazione, sotto la distanza minima, le resistenze si riducono del fattore 0,75; a taglio non c\'è riduzione, il requisito geometrico va rispettato e sotto quella distanza il calcolo non è applicabile.
Ancorante e geometria di posa
Scheda d'archivio ? -- nessuna -- fischer FAZ II Plus (tassello a espansione a cuneo, zincato) fischer FAZ II Plus HCR (tassello a espansione a cuneo, acciaio HCR) fischer FAZ II Plus R (tassello a espansione a cuneo, inox) Hilti HST4 (tassello a espansione a cuneo) Hilti HIT-HY 200-R V3 fischerwerke GmbH & Co. KG Hilti AG Hilti AG Mapei S.p.A. Mapei S.p.A. Hilti AG
Scegliendo un prodotto i valori d'ETA vengono compilati da soli e i campi qui sotto diventano di sola lettura: sono dati di qualificazione, non si calcolano e non si correggono a mano. Per inserirli a mano riportare questa tendina su "nessuna". Le schede [personale] provengono dal tuo spazio e non sono state validate.
L'archivio prodotti: come è fatto e come si estende →
Nessuna scheda scelta: i valori caratteristici qui sotto vanno inseriti a mano leggendoli dall'ETA del prodotto. Non sono calcolabili.
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Tipo Post installato meccanico Post installato chimico Pre installato (con testa)
Diametro d mm
dnom a contatto col cls ? mm
0 = pari a d. Interviene nel modo di rottura del bordo.
Area resistente As ? mm²
Sezione resistente del filetto, non l'area nominale πd²/4: su una M20 sono 245 mm² contro 314, cioè il 28% di differenza sulla resistenza a trazione dell'acciaio. Cambiando il diametro viene riscritta con il valore ISO 898-1 della metrica corrispondente (passo grosso); su un diametro fuori tabella resta quella inserita. Con una scheda d'archivio la detta il prodotto e non si modifica.
fuk N/mm²
fyk N/mm²
Wel ? mm³
0 = calcolato sul diametro dell'area resistente, pi ds^3/32 con ds = sqrt(4 As/pi). Non sul diametro nominale, che lo sovrastimerebbe del 55%. Serve solo col braccio di leva.
Geometria di posa
Queste quote alimentano lo schema di sezione e il calcolo automatico del braccio di leva e1 .
Profondità efficace hef ? mm
Profondità del foro h0 ? mm
0 = non disegnata. Deve essere >= hef.
Lunghezza dell'ancorante L ? mm
Lasciando 0 viene calcolata come h<sub>ef</sub> + gap + t<sub>fix</sub> + 1,2 d, dove l'ultimo termine è la sporgenza STIMATA per dado, rondella e filetto (0,8 d + 0,15 d + 0,2 d dalle norme della bulloneria, non dall'ETA). È una lunghezza minima teorica: quella commerciale si prende dal catalogo, sempre uguale o maggiore. Scrivendo un valore, il programma controlla che la barra arrivi davvero a h<sub>ef</sub>.
Spessore del pezzo fissato tfix mm
Strato interposto (gap) ? mm
Valori caratteristici da ETA
Questi valori non sono calcolabili : vanno letti sull'ETA del prodotto. I campi in rosso sono mancanti e la relativa verifica non verrà eseguita.
NRk,p estrazione ? kN
Serve solo agli ancoranti MECCANICI post installati, e per quelli non esiste una formula: EN 1992-4 par. 7.2.1.4 rimanda alla specifica tecnica di prodotto perché l'estrazione di un tassello a espansione è un risultato di PROVA, non una grandezza geometrica. Va quindi letta sull'ETA, o presa da una scheda d'archivio. Per gli ancoranti CHIMICI non serve: al suo posto governa l'aderenza, calcolata da τ<sub>Rk</sub>, e il tool salta questa verifica e lo segnala. Per i PRE INSTALLATI con testa nemmeno: basta A<sub>h</sub> qui sotto, e il tool calcola N°<sub>Rk,p</sub> = k<sub>2</sub> A<sub>h</sub> f<sub>ck</sub> con k<sub>2</sub> = 7,5 fessurato e 10,5 non fessurato.
tauRk aderenza ? N/mm²
tauRk,ucr per scr,Np ? N/mm²
Valore per calcestruzzo NON fessurato in C20/25. Entra solo nel calcolo di scr,Np (eq. 7.15): la norma vuole sempre questo, anche quando il calcolo è su calcestruzzo fessurato o di classe diversa, perche' il raggio di influenza dell'incollaggio è una proprieta' del prodotto e non della situazione in opera. 0 = si usa la tau_Rk dello stato corrente, con avviso.
Il modo di rottura per aderenza e i suoi limiti nel tool →
psisus ?
Fattore per carico di lunga durata indicato nell'ETA, entra in scr,Np. 1,00 se non fornito.
fck di riferimento ETA ? N/mm²
0 = nessun adeguamento di classe (psi_c = 1).
k7 duttilità a taglio ?
Valore d'ETA. 0 = 1,00.
lf lunghezza a taglio ? mm
Valore d'ETA. 0 = h<sub>ef</sub>. Vale comunque il limite di 12 d<sub>nom</sub>.
γMs,N ?
Valore d'ETA. 0 = formula 1,2 f<sub>uk</sub>/f<sub>yk</sub> ≥ 1,4.
γMs,V ?
Valore d'ETA. 0 = formula di Tab. 4.1.
NRk,s trazione acciaio ? kN
Valore d'ETA. 0 = calcolata come As fuk, che vale per le barre filettate ma sovrastima i tasselli a espansione.
VRk,s taglio acciaio ? kN
0 = calcolata come k6 As fuk.
M°Rk,s ? kNm
0 = calcolato come 1,2 Wel fuk.
NRk,p,seis estrazione sismica ? kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA (categoria C1 o C2), per calcestruzzo fessurato. Serve agli ancoranti MUNITI DI TESTA e MECCANICI, per i quali la C.5(2) prende la resistenza di sfilamento direttamente dall'ETA. Su un ancorante chimico questo campo non si usa: li' il dato sismico e' tau<sub>Rk,eq</sub>, nel campo qui sotto. 0 = non assegnato.
τRk,eq aderenza sismica ? N/mm²
Resistenza di aderenza caratteristica in condizioni sismiche, per i soli ancoranti CHIMICI: l'ETA la pubblica come tau<sub>Rk,C1</sub> o tau<sub>Rk,C2</sub> su calcestruzzo fessurato C20/25 (per esempio ETA-19/0601 tab. C17: 5,2 e 7,0 N/mm² secondo la taglia, contro 7,5-9,5 della corrispondente tabella persistente). La C.5(2) impone di rifare con questa il punto 7.2.1.6, non di scalare la tau persistente. Richiesto dalla (C.8) sugli ancoranti chimici: senza, la verifica sismica non si esegue. 0 = non assegnato.
VRk,s,seis taglio acciaio sismico ? kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA. Richiesto dalla (C.8): senza questo valore la verifica sismica non si esegue. 0 = non assegnato.
NRk,s,seis trazione acciaio sismica ? kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA. 0 = si adotta N<sub>Rk,s</sub> della situazione persistente, che e' la regola: l'ETA riporta N,Rk,s,C1 = N,Rk,s e il prospetto C.3 da' alpha<sub>eq</sub> = 1,00 per l'acciaio a trazione. Non e' un dato mancante.
γMs,V in sismica ?
Coefficiente parziale dell'acciaio a taglio in situazione sismica, se l'ETA ne riporta uno diverso da quello statico. 0 = come γ<sub>Ms,V</sub> statico.
kcr,N ?
0 = valore di norma (7,7 post installati; 8,9 pre installati con testa).
kucr,N ?
0 = valore di norma (11,0 post installati; 12,7 pre installati con testa).
scr,N ? mm
0 = 3 hef.
ccr,N ? mm
0 = 1,5 hef.
scr,sp ? mm
0 = come scr,N.
ccr,sp ? mm
0 = come ccr,N.
cmin installazione stima 60 ? mm
Distanza minima dal bordo ammessa dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione.
Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
smin installazione stima 90 ? mm
Interasse minimo ammesso dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione.
Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
hmin installazione stima 140 ? mm
Spessore minimo dell'elemento ammesso dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione.
Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
gammainst ?
Sensibilita' all'installazione, indicata nell'ETA. 1,0 solo per sistemi ad alta affidabilita'.
k8 pryout ?
0 = da hef (1,0 sotto 60 mm; 2,0 da 60 mm).
k6 taglio acciaio ?
0 = 0,5, valore tipico d'ETA per le barre filettate. Usato solo se VRk,s non è assegnata.
k5 blow-out ?
0 = da norma: 8,7 su calcestruzzo fessurato, 12,2 su non fessurato. Solo pre installati con testa.
Ah area della testa ? mm²
Solo pre installati. Area portante della testa, π(d<sub>h</sub>² - d²)/4: si misura sul pezzo. Serve al blow-out laterale e, se N<sub>Rk,p</sub> resta a zero, all'estrazione, che per una testa è calcolabile.
L'ETA riporta lo splitting come non determinante
Disposizione, piastra e bordi
Sollecitazioni di progetto
Riferite all'origine del sistema di coordinate. Trazione positiva. Le verifiche si richiedono qui: le spunte decidono per quali condizioni il prodotto dev'essere qualificato, senza rifare il calcolo tre volte.
Statica (SLU) — sempre attiva: è la situazione che il tool verifica.
NEd ? kN
Positiva di trazione.
VEd,x kN
VEd,y kN
MEd,x ? kNm
Attorno all'asse x: produce variazione di trazione lungo y.
MEd,y ? kNm
Attorno all'asse y: produce variazione di trazione lungo x.
MEd,t torsione ? kNm
Momento torcente nel piano della piastra, attorno all'asse normale. Viene ripartito sugli ancoranti in proporzione alla distanza dal baricentro e in direzione perpendicolare al raggio (EN 1992-4 fig. 6.4), e il suo contributo si somma vettorialmente al taglio diretto. Sotto torsione tutti gli ancoranti sono considerati efficaci, anche quelli lontani dal bordo.
Sismica
Azioni della combinazione sismica che governa: in classe d'uso III e IV può essere lo SLD e non lo SLV. In questa situazione il calcestruzzo si considera FESSURATO comunque (EN 1992-4 cap. 9), anche se sopra è impostato su non fessurato. Di queste azioni il tool calcola la domanda sull'ancorante più caricato e il limite superiore del coefficiente di sicurezza; la verifica del cap. 9 richiede le resistenze dell'allegato sismico dell'ETA (categoria C1 o C2).
Categoria sismica richiesta ? C1 C2
La richiede il progetto, non il prodotto: C2 per gli elementi a cui si chiede di restare in esercizio dopo il sisma e per le zone di maggiore sismicità, C1 negli altri casi. Un prodotto approvato C2 copre anche il C1, mai il contrario. L'ETA dà per le due categorie resistenze, profondità di ancoraggio e spessore minimo dell'elemento diversi.
Gioco anulare riempito ?
Il gioco fra il gambo dell'ancorante e il foro del pezzo fissato. Riempito (set di riempimento, resina, o foro senza gioco) il taglio si trasmette subito; lasciato libero l'ancorante prima si sposta e poi urta, e in sismica le tabelle d'ETA dimezzano la resistenza a taglio (α<sub>gap</sub> 0,5 contro 1,0). Nel dubbio lasciare la spunta via: è il caso cautelativo, ed è quello che si trova in cantiere se nessuno ha prescritto il contrario.
Mostra le impostazioni avanzate del sisma ?
Le scelte del cap. 9 e dell'appendice C che la norma lascia al progettista: opzione di progetto, tipo di connessione, sismicità del sito. Senza toccarle valgono i valori di partenza, che sono quelli del caso ordinario: progettazione elastica, connessione fra elementi strutturali, nessuna semplificazione.
Opzione di progetto (9.2(3)) ? a2 - progettazione elastica a1 - progettazione della capacità
La <b>a2</b> è il caso ordinario: l'attacco si progetta per le azioni sismiche di progetto allo stato limite ultimo, assumendo comportamento elastico dell'attacco e della struttura. La <b>a1</b> progetta l'attacco per il massimo carico che lo snervamento duttile dell'elemento collegato o della piastra può trasmettergli: quel carico il programma non lo conosce e va immesso qui sotto. L'opzione <b>b</b> della norma — duttilità dell'ancorante — non è coperta: richiede qualifica C2, lunghezza di stiramento ≥ 8 d, allungamento a rottura ≥ 12 % e le verifiche (C.1) e (C.2), che restano a carico del progettista.
Azioni calcolate con q = 1,0 ?
La C.3(2) chiede che gli effetti delle azioni siano derivati con fattore di comportamento <b>q = 1,0</b> per le connessioni di Tipo A e <b>q<sub>a</sub> = 1,0</b> per il Tipo B. Senza questa conferma la verifica sismica <b>non viene eseguita</b>: verificare azioni già ridotte da un fattore di struttura darebbe un risultato sbagliato che sembra giusto.
Tipo di connessione (C.1(2)) ? A - fra elementi strutturali B - ancoraggio di elementi non strutturali
Il <b>Tipo A</b> collega elementi sismici primari o secondari secondo la EN 1998-1; il <b>Tipo B</b> ancora elementi non strutturali. La distinzione conta due volte: per il fattore 1,5 qui sotto, e nel prospetto C.1, dove nella fascia di sismicità bassa e classi d'importanza II e III serve C1 per il Tipo B e C2 per il Tipo A.
Azioni dall'approccio semplificato (C.4.4) ?
Solo per il Tipo B. Se gli effetti dell'azione sismica sono stati derivati con l'approccio semplificato del C.4.4 con q<sub>a</sub> = 1,0, la C.3(2) impone di moltiplicarli per <b>1,5</b>, e il programma lo fa sulle sei azioni immesse. Derivandoli da un modello più preciso l'amplificazione si può omettere: in quel caso lasciare la spunta via.
Sismicità molto bassa (9.1(2)) ?
Nei casi di sismicità molto bassa secondo il 3.2.1(5) della EN 1998-1 gli ancoranti si possono progettare come per le situazioni persistenti e transitorie: niente coefficienti dell'appendice C. Il criterio del prospetto C.1 è <b>a<sub>g</sub> × S ≤ 0,05 g</b>, e le soglie sono soggette all'Appendice nazionale. Mettendo qui sotto a<sub>g</sub> × S il programma riscontra la spunta con il valore.
Componente sismica sotto il 20 % (9.1(3) e 9.1(4)) ?
I punti 9.1(3) e 9.1(4) ammettono di omettere i requisiti del 9.2(3) quando la componente sismica sta sotto il <b>20 %</b> del carico totale di progetto per la stessa combinazione. Il programma non può ricavarlo da sé, perché le sollecitazioni immesse sono già combinate: la scelta è del progettista. Nella maggior parte dei casi reali il taglio è tutto sismico e la spunta non va messa.
ag × S del sito ? g
Facoltativo. Accelerazione al suolo di progetto su terreno di tipo A per il fattore suolo, in frazione di g. Serve al prospetto C.1 per dire quale categoria di prestazione sismica è raccomandata, e per riscontrare la spunta della sismicità molto bassa. Lasciandolo a zero il programma si limita a riportare la categoria scelta.
Classe d'importanza (EN 1998-1 par. 4.2.5) ? (non indicata) I II III IV
Facoltativa, e si usa insieme ad a<sub>g</sub> × S: con tutti e due il programma confronta la categoria raccomandata dal prospetto C.1 con quella scelta e segnala lo scostamento. Un prodotto C2 dove serve C1 è a favore di sicurezza; il contrario no.
N massima trasmissibile (opzione a1) ? kN
Solo per la progettazione della capacità. Massima trazione che lo sviluppo del meccanismo di snervamento duttile può trasmettere all'attacco, tenendo conto dell'incrudimento e della sovraresistenza del materiale. Indicarla è responsabilità del progettista: il programma non conosce l'elemento collegato.
V massima trasmissibile (opzione a1) ? kN
Come sopra, per il taglio.
NEd ? kN
Positiva di trazione.
VEd,x kN
VEd,y kN
MEd,x ? kNm
Attorno all'asse x: produce variazione di trazione lungo y.
MEd,y ? kNm
Attorno all'asse y: produce variazione di trazione lungo x.
MEd,t torsione ? kNm
Momento torcente nel piano della piastra, attorno all'asse normale. Viene ripartito sugli ancoranti in proporzione alla distanza dal baricentro e in direzione perpendicolare al raggio (EN 1992-4 fig. 6.4), e il suo contributo si somma vettorialmente al taglio diretto. Sotto torsione tutti gli ancoranti sono considerati efficaci, anche quelli lontani dal bordo.
Incendio
Azioni della combinazione eccezionale d'incendio, di norma minori di quelle allo SLU. Di queste azioni il tool calcola la domanda sull'ancorante più caricato, da confrontare con le tabelle a caldo dell'ETA: la verifica del cap. 10 non viene eseguita.
Ricava le azioni dallo SLU (via semplificata) ?
EN 1992-1-2: E<sub>fi,d</sub> = η<sub>fi</sub> E<sub>d</sub>. Tolta la spunta, le sei azioni si scrivono a mano.
ηfi ?
Rapporto fra le azioni nella combinazione eccezionale d'incendio e quelle allo SLU. 0,70 è il valore semplificato raccomandato; con la combinazione eccezionale esplicita si ottiene di norma un valore minore.
NEd ? kN
Positiva di trazione.
VEd,x kN
VEd,y kN
MEd,x ? kNm
Attorno all'asse x: produce variazione di trazione lungo y.
MEd,y ? kNm
Attorno all'asse y: produce variazione di trazione lungo x.
MEd,t torsione ? kNm
Momento torcente nel piano della piastra, attorno all'asse normale. Viene ripartito sugli ancoranti in proporzione alla distanza dal baricentro e in direzione perpendicolare al raggio (EN 1992-4 fig. 6.4), e il suo contributo si somma vettorialmente al taglio diretto. Sotto torsione tutti gli ancoranti sono considerati efficaci, anche quelli lontani dal bordo.
Opzioni di calcolo
Ripartizione della trazione ? Con contatto (compressione al cls) Senza contatto (tutti reagenti)
Ripartizione del taglio ? Automatica Su tutti gli ancoranti Solo sui più vicini al bordo
Interazione N-V Esponenziale (2 acciaio, 1,5 cls) Semplificata (beta_N + beta_V <= 1,2)
Campo di temperatura ? I - lunga durata 24 °C, punta 40 °C II - lunga durata 50 °C, punta 80 °C III - lunga durata 72 °C, punta 120 °C
Campo di temperatura del materiale di base secondo la Specifica tecnica di prodotto. Riguarda i soli ancoranti chimici: la resistenza di aderenza cala al crescere della temperatura. Se la scheda non porta la tabella del campo scelto, l'aderenza non viene verificata e lo dichiara: non si usa la tabella di un altro campo.
Vita utile di progetto ? 50 anni 100 anni
Gli ETA degli ancoranti chimici danno due tabelle di aderenza, per 50 e per 100 anni. Sulla HY 200-R V3 un M16 fessurato passa da 9,5 a 8,1 N/mm².
Foro pieno d'acqua alla posa ?
Foro pieno d'acqua (non acqua di mare) al momento dell'iniezione, se la Specifica tecnica lo ammette e ne da' le tau. E' la condizione che pesa di piu': sulla HY 200-R V3 un M16 fessurato in campo I passa da 9,5 a 6,7 N/mm², e in campo III a 4,9.
Fori senza gioco o riempiti
Taglio con braccio di leva (ancoraggio distanziato) ?
Con uno strato interposto assegnato il braccio viene attivato automaticamente dal calcolo, anche se questa casella resta vuota: il taglio agisce comunque a distanza dalla superficie del calcestruzzo.
Braccio di leva e ancoraggio distanziato →
Lo strato interposto trasmette il contatto ?
Da spuntare solo per una malta espansiva colata e stagionata, in grado di trasmettere taglio e compressione. Se spuntata, il calcolo tratta il pezzo fissato come se fosse a diretto contatto: niente braccio di leva imposto e appoggio della piastra ammesso. La scelta va motivata in relazione.
Rondella e dado a diretto contatto (a3 = 0) ?
Nel braccio di leva l_a = a3 + e1 il termine a3 vale 0,5 d_nom, ma si annulla se rondella e dado appoggiano direttamente sulla superficie del calcestruzzo, oppure su uno strato di malta con resistenza a compressione di almeno 30 N/mm2 e spessore non superiore a d/2.
Braccio di leva e ancoraggio distanziato →
e1 esplicito ? mm
0 = calcolato come gap + t_fix/2.
Braccio di leva la ? mm
0 = e1 + 0,5 d.
alfaM ?
1,0 se la piastra non è bloccata contro la rotazione; 2,0 in caso di ritegno completo.
psire,V esplicito ?
0 = dedotto dall'armatura di bordo.
αsus azioni di lunga durata ?
Rapporto fra le azioni SOSTENUTE (permanenti più la quota permanente delle variabili) e le azioni totali allo SLU. Entra nel fattore ψ<sub>sus</sub> della EN 1992-4 eq. (7.14), che riduce la resistenza di ADERENZA degli ancoranti chimici: ψ<sub>sus</sub> = 1 finché α<sub>sus</sub> non supera il ψ<sup>0</sup><sub>sus</sub> del prodotto, poi scende. 0 = non assegnato: il calcolo prosegue senza riduzione e lo segnala. Per un attacco tutto permanente vale 1,00.
Il modo di rottura per aderenza e i suoi limiti nel tool →
Risultati
I dati sono stati modificati: i risultati qui sotto non corrispondono più ai valori
inseriti. Premere Calcola .
Premere Calcola per eseguire le verifiche.
Schema
Schema dei dati di input
Schema qualitativo generato dai valori attualmente presenti nei campi, per il solo
controllo dell'input: non riporta i risultati del calcolo. I diametri sono fuori scala.