3 novembre 2026
Versione FREE
Accedi · Registrati
Kip Web ToolsAncoraggi nel calcestruzzov1.0.0Verifica di ancoraggi pre e post installati secondo EN 1992-4 e ETAG 001
Progetto: non definito i file salvati finiranno fuori da ogni progetto
File: non definito
Progetto ? | File Nome ? ?
Esempi ?
Se la casella è spuntata, questo file entra nella stampa di gruppo: il documento unico che raccoglie le relazioni di tutti i lavori del progetto. Toglierla lascia il file nell'archivio ma lo esclude dal fascicolo — utile per le prove e le varianti scartate, che si vogliono conservare ma non consegnare. L'impostazione si applica subito al file già salvato e non tocca i dati del calcolo; su un file non ancora salvato viene scritta al primo salvataggio. Un file nuovo entra sempre in stampa, finché non si dice il contrario.
Gli esempi di riferimento sono casi già impostati, utili per vedere come si compila il modulo e che aspetto ha la relazione. Aprirne uno sostituisce i dati a video: salvare prima il proprio lavoro, se serve. L'esempio non porta con sé il nome del file, così un salvataggio distratto non può sovrascrivere un lavoro con un caso di scuola.
Il progetto raccoglie i file di lavoro di tutti i tool della suite: scegliendone uno, i file salvati qui sotto sono quelli di quel progetto. Per crearne uno nuovo si scrive il nome nella casella accanto e si preme Nuovo progetto. Cambiando progetto la pagina si ricarica per rileggere l'elenco dei file: i dati inseriti restano, il calcolo va rifatto.
Il nome con cui questo calcolo viene salvato dentro il progetto. Scegliere un file dall'elenco lo apre subito e sostituisce i dati a video; se qualcosa è stato modificato viene chiesta conferma. Il pulsante Apri serve a rileggere il file che si sta già guardando, che riscegliendolo nell'elenco non verrebbe riaperto. Scrivendo un nome che non esiste, Salva crea un file nuovo; scrivendone uno che esiste già, lo sovrascrive senza chiedere conferma. Scarica salva sul proprio computer i dati a video (anche non salvati), in un file da conservare o da inviare; Carica rilegge un file così scaricato (anche ricevuto da altri) e ne mette i dati a video, senza nome: per tenerlo nell'archivio va salvato.
Mostra:  
Esegui:  

Generale

Descrizione dell'intervento ?
Testo libero che identifica il lavoro: compare in testa alla relazione e nel documento Word.
Supporto ?
Il modulo muratura non è ancora attivo: la muratura non ammette il modello a cono e richiede valori d'ETA per il supporto specifico o prove di estrazione in sito.
Normativa ?
ETAG 001 Annex C è stata sostituita da EN 1992-4:2018. Attenzione: ETAG usa fck cubica sotto radice, EN 1992-4 la cilindrica. Le due normative e le differenze fra loro →
Modalità ?
In modalità di calcolo il tool restituisce i valori caratteristici minimi da prescrivere in capitolato, lasciando all'esecutore la scelta commerciale. Prescrivere un ancorante a prestazione →

Muratura

Il supporto scelto è il calcestruzzo: questi campi non entrano nel calcolo. Cambiando supporto nella sezione Generale, diventano quelli che contano.
Tipo di blocco ?
Nella muratura le resistenze non si calcolano da una formula: sono TABELLATE nell\'ETA per il singolo blocco, provato in laboratorio. Valgono per quel blocco e non si interpolano su uno somigliante. Per murature non coperte dall\'ETA -- e i laterizi italiani spesso non lo sono -- la strada corretta sono le prove di estrazione in sito secondo EOTA TR 053.
Classe della malta dei giunti ?
Entra nella resistenza a taglio iniziale del giunto f_vk0 (EN 1996-1-1 prosp. 3.4), che governa lo sfilamento dell\'intero mattone: quel modo dipende dalla muratura, non dal tassello.
sigmad compressione sulla muratura ?N/mm²
Tensione di compressione di progetto perpendicolare al taglio. Su un tramezzo scarico vale zero, ed è il caso più sfavorevole: resta il solo contributo della malta. Metterla diversa da zero richiede di dimostrare che quella compressione ci sia in tutte le combinazioni.
Posa del blocco nella tessitura ?
Serve solo se i giunti verticali sono riempiti: TR 054 fig. 4.1 distingue due aree di giunto a seconda di come il blocco e\' disposto nel corso. Su un blocco lungo la differenza sul modo di sfilamento e\' rilevante.
Giunti verticali riempiti di malta ?
Se i giunti verticali sono pieni, allo sfilamento dell\'intero mattone si aggiunge il contributo 2 A 0,5 f_vk0 di TR 054 eq. (4.3). Va spuntato solo se lo si è verificato: nelle murature moderne i giunti verticali sono spesso a secco.
hef di posa ?mm
Profondità di posa. Nella muratura NON è una variabile di progetto: le tabelle valgono per il valore a cui sono state ricavate, di norma 80 mm, e fuori da quello non si interpola. Se il valore assegnato non coincide con quello della scheda il calcolo lo segnala.
Distanze
c distanza dal bordo ?mm
Nella muratura la distanza minima COINCIDE con quella caratteristica: sotto di essa le tabelle non si applicano con una riduzione, non si applicano affatto.
s interasse parallelo al corsomm
s interasse perpendicolare al corsomm
c distanza dal giunto più vicino ?mm
Serve solo se i giunti NON sono completamente riempiti di malta. In quel caso TR 054 (par. 4.2.6 e 4.3.7) tratta il giunto come un bordo: a trazione, sotto la distanza minima, le resistenze si riducono del fattore 0,75; a taglio non c\'è riduzione, il requisito geometrico va rispettato e sotto quella distanza il calcolo non è applicabile.

Calcestruzzo

fck cilindricaN/mm²
fck,cube ?N/mm²
0 = derivata da fck con il rapporto 1,25. Usata solo con ETAG 001.
Spessore dell'elemento hmm
Stato del calcestruzzo ?
Il calcestruzzo va considerato fessurato salvo dimostrazione contraria nella zona di ancoraggio. Quando si può assumere non fessurato →
Armatura al bordo ?
Interviene sul solo psi_re,V del modo di rottura del bordo. La norma prevede due soli valori: 1,0 per calcestruzzo non fessurato o fessurato senza armatura di bordo, e 1,4 per fessurato con armatura di bordo E staffe o rete a interasse non superiore a 100 mm e a 2 c1. La sola armatura di bordo senza staffe fitte non da' diritto ad alcun incremento. Effetto dell'armatura sui modi di rottura →
Armatura fitta (passo < 150 mm, oppure < 100 mm con barre ≥ Ø10) ?
Attiva psi_re,N = 0,5 + hef/200 sul modo di cono: è una RIDUZIONE della resistenza. Effetto dell'armatura sui modi di rottura →

Ancorante e geometria di posa

Scheda d'archivio ?
Scegliendo un prodotto i valori d'ETA vengono compilati da soli e i campi qui sotto diventano di sola lettura: sono dati di qualificazione, non si calcolano e non si correggono a mano. Per inserirli a mano riportare questa tendina su "nessuna". Le schede [personale] provengono dal tuo spazio e non sono state validate. L'archivio prodotti: come è fatto e come si estende →
Nessuna scheda scelta: i valori caratteristici qui sotto vanno inseriti a mano leggendoli dall'ETA del prodotto. Non sono calcolabili.
JavaScript è disattivato: dopo aver cambiato scheda, elemento, acciaio o dimensioni premere Applica scheda per ricaricare i valori caratteristici.
Tipo
Diametro dmm
dnom a contatto col cls ?mm
0 = pari a d. Interviene nel modo di rottura del bordo.
Area resistente As ?mm²
Sezione resistente del filetto, non l'area nominale πd²/4: su una M20 sono 245 mm² contro 314, cioè il 28% di differenza sulla resistenza a trazione dell'acciaio. Cambiando il diametro viene riscritta con il valore ISO 898-1 della metrica corrispondente (passo grosso); su un diametro fuori tabella resta quella inserita. Con una scheda d'archivio la detta il prodotto e non si modifica.
fukN/mm²
fykN/mm²
Wel ?mm³
0 = calcolato sul diametro dell'area resistente, pi ds^3/32 con ds = sqrt(4 As/pi). Non sul diametro nominale, che lo sovrastimerebbe del 55%. Serve solo col braccio di leva.
Geometria di posa
Queste quote alimentano lo schema di sezione e il calcolo automatico del braccio di leva e1.
Profondità efficace hef ?mm
profonditÀ che genera il cono di rottura: è un dato d'ETA, non la lunghezza infissa. profonditÀ efficace, foro e lunghezza →
Profondità del foro h0 ?mm
0 = non disegnata. Deve essere >= hef.
Lunghezza dell'ancorante L ?mm
Lasciando 0 viene calcolata come h<sub>ef</sub> + gap + t<sub>fix</sub> + 1,2 d, dove l'ultimo termine è la sporgenza STIMATA per dado, rondella e filetto (0,8 d + 0,15 d + 0,2 d dalle norme della bulloneria, non dall'ETA). È una lunghezza minima teorica: quella commerciale si prende dal catalogo, sempre uguale o maggiore. Scrivendo un valore, il programma controlla che la barra arrivi davvero a h<sub>ef</sub>.
Spessore del pezzo fissato tfixmm
Strato interposto (gap) ?mm
Malta di livellamento o intercapedine fra piastra e calcestruzzo: genera il braccio di leva. Braccio di leva e ancoraggio distanziato →

Valori caratteristici da ETA

Questi valori non sono calcolabili: vanno letti sull'ETA del prodotto. I campi in rosso sono mancanti e la relativa verifica non verrà eseguita.
NRk,p estrazione ?kN
Serve solo agli ancoranti MECCANICI post installati, e per quelli non esiste una formula: EN 1992-4 par. 7.2.1.4 rimanda alla specifica tecnica di prodotto perché l'estrazione di un tassello a espansione è un risultato di PROVA, non una grandezza geometrica. Va quindi letta sull'ETA, o presa da una scheda d'archivio. Per gli ancoranti CHIMICI non serve: al suo posto governa l'aderenza, calcolata da τ<sub>Rk</sub>, e il tool salta questa verifica e lo segnala. Per i PRE INSTALLATI con testa nemmeno: basta A<sub>h</sub> qui sotto, e il tool calcola N°<sub>Rk,p</sub> = k<sub>2</sub> A<sub>h</sub> f<sub>ck</sub> con k<sub>2</sub> = 7,5 fessurato e 10,5 non fessurato.
tauRk aderenza ?N/mm²
tauRk,ucr per scr,Np ?N/mm²
Valore per calcestruzzo NON fessurato in C20/25. Entra solo nel calcolo di scr,Np (eq. 7.15): la norma vuole sempre questo, anche quando il calcolo è su calcestruzzo fessurato o di classe diversa, perche' il raggio di influenza dell'incollaggio è una proprieta' del prodotto e non della situazione in opera. 0 = si usa la tau_Rk dello stato corrente, con avviso. Il modo di rottura per aderenza e i suoi limiti nel tool →
psisus ?
Fattore per carico di lunga durata indicato nell'ETA, entra in scr,Np. 1,00 se non fornito.
fck di riferimento ETA ?N/mm²
0 = nessun adeguamento di classe (psi_c = 1).
k7 duttilità a taglio ?
Valore d'ETA. 0 = 1,00.
lf lunghezza a taglio ?mm
Valore d'ETA. 0 = h<sub>ef</sub>. Vale comunque il limite di 12 d<sub>nom</sub>.
γMs,N ?
Valore d'ETA. 0 = formula 1,2 f<sub>uk</sub>/f<sub>yk</sub> ≥ 1,4.
γMs,V ?
Valore d'ETA. 0 = formula di Tab. 4.1.
NRk,s trazione acciaio ?kN
Valore d'ETA. 0 = calcolata come As fuk, che vale per le barre filettate ma sovrastima i tasselli a espansione.
VRk,s taglio acciaio ?kN
0 = calcolata come k6 As fuk.
M°Rk,s ?kNm
0 = calcolato come 1,2 Wel fuk.
NRk,p,seis estrazione sismica ?kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA (categoria C1 o C2), per calcestruzzo fessurato. Serve agli ancoranti MUNITI DI TESTA e MECCANICI, per i quali la C.5(2) prende la resistenza di sfilamento direttamente dall'ETA. Su un ancorante chimico questo campo non si usa: li' il dato sismico e' tau<sub>Rk,eq</sub>, nel campo qui sotto. 0 = non assegnato.
τRk,eq aderenza sismica ?N/mm²
Resistenza di aderenza caratteristica in condizioni sismiche, per i soli ancoranti CHIMICI: l'ETA la pubblica come tau<sub>Rk,C1</sub> o tau<sub>Rk,C2</sub> su calcestruzzo fessurato C20/25 (per esempio ETA-19/0601 tab. C17: 5,2 e 7,0 N/mm² secondo la taglia, contro 7,5-9,5 della corrispondente tabella persistente). La C.5(2) impone di rifare con questa il punto 7.2.1.6, non di scalare la tau persistente. Richiesto dalla (C.8) sugli ancoranti chimici: senza, la verifica sismica non si esegue. 0 = non assegnato.
VRk,s,seis taglio acciaio sismico ?kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA. Richiesto dalla (C.8): senza questo valore la verifica sismica non si esegue. 0 = non assegnato.
NRk,s,seis trazione acciaio sismica ?kN
Valore dell'allegato sismico dell'ETA. 0 = si adotta N<sub>Rk,s</sub> della situazione persistente, che e' la regola: l'ETA riporta N,Rk,s,C1 = N,Rk,s e il prospetto C.3 da' alpha<sub>eq</sub> = 1,00 per l'acciaio a trazione. Non e' un dato mancante.
γMs,V in sismica ?
Coefficiente parziale dell'acciaio a taglio in situazione sismica, se l'ETA ne riporta uno diverso da quello statico. 0 = come γ<sub>Ms,V</sub> statico.
kcr,N ?
0 = valore di norma (7,7 post installati; 8,9 pre installati con testa).
kucr,N ?
0 = valore di norma (11,0 post installati; 12,7 pre installati con testa).
scr,N ?mm
0 = 3 hef.
ccr,N ?mm
0 = 1,5 hef.
scr,sp ?mm
0 = come scr,N.
ccr,sp ?mm
0 = come ccr,N.
cmin installazione stima 60 ?mm
Distanza minima dal bordo ammessa dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione. Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
smin installazione stima 90 ?mm
Interasse minimo ammesso dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione. Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
hmin installazione stima 140 ?mm
Spessore minimo dell'elemento ammesso dal prodotto. Non è una grandezza calcolabile: EN 1992-4 la rimanda alla specifica tecnica di prodotto perche' nasce da prove di posa con la coppia massima di serraggio, e nemmeno ETAG 001 fornisce una formula. Lasciando 0 il calcolo adotta la stima indicata qui a lato, ricavata dai prodotti in archivio: serve al predimensionamento, NON è normativa, e ogni verifica che vi si appoggia viene marcata come tale in relazione. Limiti di posa: perche' non sono calcolabili →
gammainst ?
Sensibilita' all'installazione, indicata nell'ETA. 1,0 solo per sistemi ad alta affidabilita'.
k8 pryout ?
0 = da hef (1,0 sotto 60 mm; 2,0 da 60 mm).
k6 taglio acciaio ?
0 = 0,5, valore tipico d'ETA per le barre filettate. Usato solo se VRk,s non è assegnata.
k5 blow-out ?
0 = da norma: 8,7 su calcestruzzo fessurato, 12,2 su non fessurato. Solo pre installati con testa.
Ah area della testa ?mm²
Solo pre installati. Area portante della testa, π(d<sub>h</sub>² - d²)/4: si misura sul pezzo. Serve al blow-out laterale e, se N<sub>Rk,p</sub> resta a zero, all'estrazione, che per una testa è calcolabile.
L'ETA riporta lo splitting come non determinante

Disposizione, piastra e bordi

Coordinate y (orizzontale) e z (verticale) nel piano della superficie di ancoraggio, in mm. L'origine è anche il riferimento delle distanze dai bordi.
Definizione
Numero lungo x
Numero lungo y
Interasse lungo xmm
Interasse lungo ymm
Tabella di punti ?
Una riga per ancorante, coordinate x e y separate da uno spazio. La virgola è il separatore decimale. Usata solo con definizione "Tabella di punti".
Piastra
Larghezza by ?mm
Serve al modello con contatto: se non assegnata la ripartizione ricade sul modello senza contatto.
Altezza bzmm
Bordi liberi
Distanza del bordo dall'origine delle coordinate. Valore 0 = bordo assente (elemento esteso in quella direzione).
Bordo x negativomm
Bordo x positivomm
Bordo y negativomm
Bordo y positivomm

Sollecitazioni di progetto

Riferite all'origine del sistema di coordinate. Trazione positiva. Le verifiche si richiedono qui: le spunte decidono per quali condizioni il prodotto dev'essere qualificato, senza rifare il calcolo tre volte.
Statica (SLU) — sempre attiva: è la situazione che il tool verifica.
NEd ?kN
Positiva di trazione.
VEd,xkN
VEd,ykN
MEd,x ?kNm
Attorno all'asse x: produce variazione di trazione lungo y.
MEd,y ?kNm
Attorno all'asse y: produce variazione di trazione lungo x.
MEd,t torsione ?kNm
Momento torcente nel piano della piastra, attorno all'asse normale. Viene ripartito sugli ancoranti in proporzione alla distanza dal baricentro e in direzione perpendicolare al raggio (EN 1992-4 fig. 6.4), e il suo contributo si somma vettorialmente al taglio diretto. Sotto torsione tutti gli ancoranti sono considerati efficaci, anche quelli lontani dal bordo.
Sismica
Azioni della combinazione sismica che governa: in classe d'uso III e IV può essere lo SLD e non lo SLV. In questa situazione il calcestruzzo si considera FESSURATO comunque (EN 1992-4 cap. 9), anche se sopra è impostato su non fessurato. Di queste azioni il tool calcola la domanda sull'ancorante più caricato e il limite superiore del coefficiente di sicurezza; la verifica del cap. 9 richiede le resistenze dell'allegato sismico dell'ETA (categoria C1 o C2).
NEd ?kN
Positiva di trazione.
VEd,xkN
VEd,ykN
MEd,x ?kNm
Attorno all'asse x: produce variazione di trazione lungo y.
MEd,y ?kNm
Attorno all'asse y: produce variazione di trazione lungo x.
MEd,t torsione ?kNm
Momento torcente nel piano della piastra, attorno all'asse normale. Viene ripartito sugli ancoranti in proporzione alla distanza dal baricentro e in direzione perpendicolare al raggio (EN 1992-4 fig. 6.4), e il suo contributo si somma vettorialmente al taglio diretto. Sotto torsione tutti gli ancoranti sono considerati efficaci, anche quelli lontani dal bordo.
Incendio
Azioni della combinazione eccezionale d'incendio, di norma minori di quelle allo SLU. Di queste azioni il tool calcola la domanda sull'ancorante più caricato, da confrontare con le tabelle a caldo dell'ETA: la verifica del cap. 10 non viene eseguita.
ηfi ?
Rapporto fra le azioni nella combinazione eccezionale d'incendio e quelle allo SLU. 0,70 è il valore semplificato raccomandato; con la combinazione eccezionale esplicita si ottiene di norma un valore minore.

Opzioni di calcolo

Ripartizione della trazione ?
Col contatto gli ancoranti reagiscono solo a trazione e la compressione è portata dal calcestruzzo sotto la piastra: richiede le dimensioni della piastra. I due modelli di ripartizione nel gruppo →
Ripartizione del taglio ?
Con gioco nei fori non compensato la norma consente di considerare reagenti solo gli ancoranti più vicini al bordo caricato. I due modelli di ripartizione nel gruppo →
Interazione N-V
Campo di temperatura ?
Campo di temperatura del materiale di base secondo la Specifica tecnica di prodotto. Riguarda i soli ancoranti chimici: la resistenza di aderenza cala al crescere della temperatura. Se la scheda non porta la tabella del campo scelto, l'aderenza non viene verificata e lo dichiara: non si usa la tabella di un altro campo.
Vita utile di progetto ?
Gli ETA degli ancoranti chimici danno due tabelle di aderenza, per 50 e per 100 anni. Sulla HY 200-R V3 un M16 fessurato passa da 9,5 a 8,1 N/mm².
Foro pieno d'acqua alla posa ?
Foro pieno d'acqua (non acqua di mare) al momento dell'iniezione, se la Specifica tecnica lo ammette e ne da' le tau. E' la condizione che pesa di piu': sulla HY 200-R V3 un M16 fessurato in campo I passa da 9,5 a 6,7 N/mm², e in campo III a 4,9.
Fori senza gioco o riempiti
Taglio con braccio di leva (ancoraggio distanziato) ?
Con uno strato interposto assegnato il braccio viene attivato automaticamente dal calcolo, anche se questa casella resta vuota: il taglio agisce comunque a distanza dalla superficie del calcestruzzo. Braccio di leva e ancoraggio distanziato →
Lo strato interposto trasmette il contatto ?
Da spuntare solo per una malta espansiva colata e stagionata, in grado di trasmettere taglio e compressione. Se spuntata, il calcolo tratta il pezzo fissato come se fosse a diretto contatto: niente braccio di leva imposto e appoggio della piastra ammesso. La scelta va motivata in relazione.
Rondella e dado a diretto contatto (a3 = 0) ?
Nel braccio di leva l_a = a3 + e1 il termine a3 vale 0,5 d_nom, ma si annulla se rondella e dado appoggiano direttamente sulla superficie del calcestruzzo, oppure su uno strato di malta con resistenza a compressione di almeno 30 N/mm2 e spessore non superiore a d/2. Braccio di leva e ancoraggio distanziato →
e1 esplicito ?mm
0 = calcolato come gap + t_fix/2.
Braccio di leva la ?mm
0 = e1 + 0,5 d.
alfaM ?
1,0 se la piastra non è bloccata contro la rotazione; 2,0 in caso di ritegno completo.
psire,V esplicito ?
0 = dedotto dall'armatura di bordo.
αsus azioni di lunga durata ?
Rapporto fra le azioni SOSTENUTE (permanenti più la quota permanente delle variabili) e le azioni totali allo SLU. Entra nel fattore ψ<sub>sus</sub> della EN 1992-4 eq. (7.14), che riduce la resistenza di ADERENZA degli ancoranti chimici: ψ<sub>sus</sub> = 1 finché α<sub>sus</sub> non supera il ψ<sup>0</sup><sub>sus</sub> del prodotto, poi scende. 0 = non assegnato: il calcolo prosegue senza riduzione e lo segnala. Per un attacco tutto permanente vale 1,00. Il modo di rottura per aderenza e i suoi limiti nel tool →

Risultati

Premere Calcola per eseguire le verifiche.

Schema

Schema dei dati di input
Sezione del singolo ancorante
Pianta della disposizione
Schema qualitativo generato dai valori attualmente presenti nei campi, per il solo controllo dell'input: non riporta i risultati del calcolo. I diametri sono fuori scala.
Roma
Via P. Sommariva, 50 (00169)
P.IVA 02357990718
tel. 06 9784 2638
fax & segret. 178 600 3950 / 06 9725 4767
http://www.pisante.com
e-mail: info@pisante.com
pec: kipendoff.engineering@pec.it