3 novembre 2026
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Kip Web ToolsSolai composti legno-calcestruzzov1.0.0Verifica di solai misti a connessione deformabile con il metodo gamma secondo EC5
Progetto ? | File Nome ? ?
Esempi ?
Se la casella è spuntata, questo file entra nella stampa di gruppo: il documento unico che raccoglie le relazioni di tutti i lavori del progetto. Toglierla lascia il file nell'archivio ma lo esclude dal fascicolo — utile per le prove e le varianti scartate, che si vogliono conservare ma non consegnare. L'impostazione si applica subito al file già salvato e non tocca i dati del calcolo; su un file non ancora salvato viene scritta al primo salvataggio. Un file nuovo entra sempre in stampa, finché non si dice il contrario.
Gli esempi di riferimento sono casi già impostati, utili per vedere come si compila il modulo e che aspetto ha la relazione. Aprirne uno sostituisce i dati a video: salvare prima il proprio lavoro, se serve. L'esempio non porta con sé il nome del file, così un salvataggio distratto non può sovrascrivere un lavoro con un caso di scuola.
Il progetto raccoglie i file di lavoro di tutti i tool della suite: scegliendone uno, i file salvati qui sotto sono quelli di quel progetto. Per crearne uno nuovo si scrive il nome nella casella accanto e si preme Nuovo progetto. Cambiando progetto la pagina si ricarica per rileggere l'elenco dei file: i dati inseriti restano, il calcolo va rifatto.
Il nome con cui questo calcolo viene salvato dentro il progetto. Scegliere un file dall'elenco lo apre subito e sostituisce i dati a video; se qualcosa è stato modificato viene chiesta conferma. Il pulsante Apri serve a rileggere il file che si sta già guardando, che riscegliendolo nell'elenco non verrebbe riaperto. Scrivendo un nome che non esiste, Salva crea un file nuovo; scrivendone uno che esiste già, lo sovrascrive senza chiedere conferma. Scarica salva sul proprio computer i dati a video (anche non salvati), in un file da conservare o da inviare; Carica rilegge un file così scaricato (anche ricevuto da altri) e ne mette i dati a video, senza nome: per tenerlo nell'archivio va salvato.
Mostra:  
Esegui:  

Geometria

Descrizione
Luce di calcolo L ?m
Luce di calcolo della trave composta, in metri, tra gli assi degli appoggi.
Interasse travetti i ?m
Interasse dei travetti. È anche la larghezza collaborante di default della soletta e la luce (al netto di b) della striscia di tavolato.
Base travetto b ?mm
Base del travetto. Entra nella luce netta del tavolato (i - b) e nella verifica a taglio del travetto stesso.
Altezza travetto h ?mm
Altezza del travetto. È la leva più diretta sulla frequenza propria: nei solai misti f1 è spesso il criterio che governa.
Spessore tavolato t ?mm
Spessore del tavolato interposto. NON collabora alla sezione composta: distanzia i baricentri e viene attraversato dai connettori. A 0 la verifica del tavolato si spegne.
Spessore soletta h1 ?mm
Spessore della soletta collaborante, misurato sopra il tavolato. Non comprende massetto e pavimento, che vanno nella diffusione del carico concentrato.
beff soletta (0 = interasse) ?mm
Larghezza collaborante della soletta. Vuoto o 0 = interasse (corretto per gli interassi correnti); un valore minore la riduce.

Materiali

Classe legno travetto ?
Classe del travetto: massiccio da EN 338 (C16-C30, gammaM 1.50) o lamellare omogeneo da EN 14080 (GL24h-GL32h, gammaM 1.45). Il riquadro Tabelle elenca i valori adottati.
kmod ?-
Coefficiente di durata/umidità del legno (NTC Tab. 4.4.IV). Default 0.80: classe di servizio 1, carichi di media durata.
kdef ?-
Coefficiente di deformazione a lungo termine (0.60 in classe di servizio 1, 0.80 in classe 2). Riduce E e K a t = infinito.
Classe calcestruzzo ?
Classe della soletta. I LecaCLS sono calcestruzzi leggeri strutturali: E certificato da scheda invece che da formula, resistenza a trazione ridotta con eta1 e punzonamento con i coefficienti dell'EC2 sez. 11.
Viscosità cls phi ?-
Coefficiente di viscosità del calcestruzzo per la fase t = infinito (2.0-3.0 per solette sottili in interno). Per i cls leggeri valutare con EC2 sez. 11.3.3.
Classi di legno (EN 338 / EN 14080)
Classefm,kft,0,k fv,kE0,meanrho,k
C16168,53,28000310
C1818103,49000320
C2222133,810000340
C242414,5411000350
C303019412000380
GL24h2419,23,511500385
GL28h2822,33,512600425
GL32h3225,63,514200440
Classi di calcestruzzo (LecaCLS: leggeri strutturali, E certificato)
ClassefckEcm pesotipo
C20/25202996225 kN/m3ordinario
C25/30253147625 kN/m3ordinario
C28/35283230825 kN/m3ordinario
C30/37303283725 kN/m3ordinario
C35/45353407725 kN/m3ordinario
LecaCLS 1600302000017 kN/m3leggero
LecaCLS 1800402500019 kN/m3leggero

Connettori legno-c.a.

Tipo di connettore ?
Piolo calcolato: resistenza da Johansen (EC5 8.2.3, piastra spessa) e Kser da EC5 7.1 raddoppiato per legno-cls. Assegnato: valori certificati dalla scheda tecnica del connettore commerciale.
Diametro d (piolo) ?mm
Diametro del piolo. Usato solo con 'Piolo calcolato': entra in fh,k, in My,Rk e in Kser.
fu acciaio (piolo) ?MPa
Resistenza a rottura dell'acciaio del piolo (800 MPa per una classe 8.8). Usata solo con 'Piolo calcolato'.
Infissione t1 nel travetto ?mm
Infissione del piolo nel SOLO travetto, sotto il tavolato attraversato.
gammaM unioni ?-
gammaM delle unioni: 1.50 secondo NTC Tab. 4.4.III. Si abbassa solo con una qualificazione che lo giustifichi.
Kser (assegnato) ?N/mm
Rigidezza di servizio del singolo connettore, dalla scheda tecnica. Usata solo con 'Assegnato'. Allo SLU il modulo adotta Ku = 2/3 Kser (EC5 2.2.2) e a t = infinito la riduce ancora di (1 + kdef).
Rd (assegnato) ?kN
Resistenza di progetto del singolo connettore, dalla scheda tecnica: già comprensiva di kmod e gammaM. Usata solo con 'Assegnato'.
Passo min (appoggi) ?mm
Passo dei connettori nelle zone di estremità (taglio massimo).
Passo max (centro) ?mm
Passo nella zona centrale. Il passo efficace per il metodo gamma è s_ef = 0.75 min + 0.25 max (EC5 B.1.3).
Zona passo min (0 = L/4) ?mm
Estensione della zona a passo min da ciascun appoggio. Vuoto o 0 = L/4. Se la verifica in zona centrale governa al bordo zona, estenderla qui.

Carichi

G1 permanenti strutturali ?kN/m2
Permanenti strutturali, PESO PROPRIO DEL SOLAIO COMPRESO: travetti, tavolato e soletta. Il modulo non lo calcola da sé.
G2 permanenti portati ?kN/m2
Permanenti portati: massetto, pavimento, controsoffitto, tramezzi ripartiti.
Q variabili ?kN/m2
Carichi variabili della categoria d'uso (NTC Tab. 3.1.II: 2.00 kN/m2 per la categoria A residenziale).
psi2 (quasi permanente) ?-
Coefficiente della combinazione quasi permanente (NTC Tab. 2.5.I: 0.30 per la categoria A, 0.60 per uffici affollati). Decide quanta parte del variabile pesa nella freccia a lungo termine: un valore troppo basso la sottostima.
gamma G1 ?-
Coefficiente parziale dei permanenti strutturali allo SLU: 1.30 sfavorevole (NTC Tab. 2.6.I).
gamma G2 ?-
Coefficiente parziale dei permanenti portati: 1.50 sfavorevole, 1.30 se il carico è compiutamente definito.
gamma Q ?-
Coefficiente parziale dei variabili allo SLU: 1.50 sfavorevole.

Carico concentrato (es. colonna su solaio)

P permanente al travetto (0 = assente) ?kN
Quota di carico concentrato afferente al travetto verificato (es. colonna su solaio). La ripartizione tra travetti adiacenti è a cura dell'utente. A 0 il concentrato è assente.
P variabile al travetto ?kN
Quota variabile del carico concentrato afferente al travetto. Insieme a P permanente forma Pd = gammaG2 P_G + gammaQ P_Q.
Posizione x (0 = mezzeria) ?m
Distanza del concentrato dall'appoggio sinistro. A 0 il modulo lo mette in mezzeria. Fuori mezzeria il taglio resta alto dove il passo dei connettori è largo: è lì che la verifica in zona centrale diventa critica.
Impronta a ?mm
Lato dell'impronta di carico parallelo alla trave (per una colonna, la dimensione della piastra). Con la diffusione a 45 gradi dà l'impronta efficace del punzonamento.
Impronta b ?mm
Lato dell'impronta di carico trasversale alla trave. Entra anche nella larghezza efficace della striscia di soletta inflessa.
Diffusione massetto+pav. ?mm
Spessore di massetto e pavimento sopra la soletta: il carico si diffonde a 45 gradi e l'impronta efficace cresce.
Raffittimento al carico (per lato) ?mm
Tratto a passo min attorno al punto di applicazione del concentrato (per lato). Usarlo quando la verifica del connettore governa in corrispondenza del carico.
Rete: diametro ?mm
Diametro della rete elettrosaldata nella soletta. Con il passo dà As, quindi rho_l del punzonamento e il momento resistente della striscia.
Rete: passo ?mm
Passo della rete. As = area di una barra x 1000 / passo, limitata a rho_l = 0.02 come da EC2.
Tavolato collaborante ai carichi locali ?
Spuntato: il tavolato è continuo e affidabile, la soletta appoggia in continuo, punzonamento e flessione della soletta diventano informativi e in cambio si verifica il tavolato sotto il concentrato.

Verifica tavolato

Attiva (fase di getto ed esercizio) ?
Spegnere se il getto avviene su banchinaggio indipendente e il tavolato non porta nulla in esercizio. Da spenta, le tre verifiche del tavolato non entrano nel csic.
Classe legno tavolato ?
Classe del legno del tavolato, indipendente da quella del travetto e di norma più povera. Se sconosciuta al modulo, la verifica del tavolato viene omessa con un avviso.
kmod di getto ?-
kmod della fase di getto: 0.90 per carichi di breve durata (NTC Tab. 4.4.IV). Non è lo stesso kmod dell'esercizio.
Carico di costruzione Qc ?kN/m2
Carico di costruzione sul tavolato durante il getto: 1.50 kN/m2 è il valore corrente per le aree di lavoro (EN 1991-1-6). Copre operatori e attrezzatura, non lo stoccaggio di materiale.
Peso cls fresco ?kN/m3
Peso del cls fresco in fase di getto (EC1: 26 kN/m3 per i cls ordinari; circa 18 per LecaCLS 1600, 20 per LecaCLS 1800).
Freccia getto: luce/ (0 = no) ?-
Limite di freccia del tavolato in fase di getto, come denominatore di l (200 = l/200). Serve anche a contenere l'extra-spessore di getto, che ricade sul peso proprio. A 0 la verifica di freccia non si fa.

Vibrazioni (EC5 7.3.3)

Attiva ?
Verifica secondo EC5 7.3.3, prevista per i solai residenziali. Da spenta non entra nel csic: spegnerla dove non è pertinente, non per far passare la verifica.
Larghezza campo B ?m
Larghezza del campo di solaio in direzione trasversale ai travetti: entra nella velocità impulsiva e limita la larghezza efficace.
Smorzamento zeta ?-
Smorzamento: 0.02-0.03 per i solai legno-cls (la massa del getto aiuta), 0.01 il default EC5 per i solai leggeri.
Limite w(1 kN) ?mm
Limite di cedevolezza w(1 kN). Coppie (a, b) dalla Fig. 7.2 EC5: prestazioni buone a = 1 mm / b = 120, minime a = 4 / b = 80.
Costante b ?-
Costante b del criterio sulla velocità impulsiva (v <= b^(f1 zeta - 1)). Va presa dalla Fig. 7.2 dell'EC5 nella COPPIA con il limite w(1 kN): b = 120 con a = 1 mm, b = 80 con a = 4 mm. Mescolare i valori delle due coppie non ha senso.
Quota di Q nella massa (0-1) ?-
Quota del carico variabile inclusa nella massa vibrante, da 0 a 1. Il valore di norma è 0, cioè massa pari ai soli permanenti: è la scelta a favore di sicurezza, perché meno massa significa f1 più alta.

Limiti di freccia

u_ist(Q) massima: L/ ?-
Denominatore del limite della freccia istantanea da variabile: 300 significa L/300 (NTC 4.4.7).
u_fin massima: L/ ?-
Denominatore del limite della freccia finale: 250 significa L/250. Con tramezzi o finiture fragili portati dal solaio, valutare limiti più severi.

Schema

Roma
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