Ogni approssimazione e ogni interpretazione del modulo, con la direzione del suo effetto sulla forza calcolata. L'elenco è ordinato per rischio: prima ciò che può sottostimare la forza. Le stesse note compaiono nella relazione di calcolo quando riguardano il caso calcolato.
| Direzione | Argomento | Descrizione | Riferimento |
|---|---|---|---|
| non cautelativo | Fattore di comportamento qa = 1,5 (default) | Non è un valore della Tab. C7.2.I, che prevede 1,0 e 2,0: è assunto con riferimento al limite delle strutture a comportamento non dissipativo. Rispetto a qa = 1,0 la forza è ridotta di un terzo. Presuppone collegamenti non governati da modi di rottura fragili. Il limite è quello della [7.3.2]: 1 ≤ qND = 2/3 q0,CD"B" ≤ 1,5. | NTC 2018 par. 7.3.1 [7.3.2]; Circ. Tab. C7.2.I |
| non cautelativo | Elemento rigido (default) | Con Ta = 0 la domanda è l'accelerazione di piano. Se l'impalcato ha un periodo proprio vicino a T1 lo spettro di piano può valere diverse volte tanto. Il caso rigido presuppone un impalcato efficacemente collegato alle strutture di appoggio. | Circ. [C7.2.6] |
| non cautelativo | Minimo dello spettro al suolo per Ta ≤ T1 | La [C7.2.5] pone il minimo Se(T) solo per T > T1. Per masse a quota bassa lo spettro di piano può scendere sotto quello al suolo: il valore non viene incrementato, e la relazione lo segnala. | Circ. [C7.2.5] |
| da verificare | qa della Tab. C7.2.I applicato a un impalcato | La tabella riguarda gli elementi NON strutturali. La [7.2.1] è qui applicata a un impalcato, che può essere strutturale, come domanda per l'intervento locale: il valore di qa è una scelta del progettista. | Circ. Tab. C7.2.I |
| NOTE | Fattore di picco dello spettro di piano | [interpretazione adottata] Nel fattore 1,1·ξk-0,5·η lo smorzamento è preso in frazione (0,05) e non in percentuale come il testo indica: in percentuale il fattore varrebbe 0,49 e lo spettro in risonanza scenderebbe sotto l'accelerazione di piano, contro la Fig. C7.2.3. In frazione vale 4,92, coerente con ap = 5 della Tab. C7.2.II. Nessun effetto sull'elemento rigido. Lettura confermata e adottata dal modulo; la guida la dichiara. | Circ. [C7.2.6] |
| da verificare | Confini della Tab. C7.2.II | La tabella non dice a quale riga appartengano T1 = 0,5 s e T1 = 1,0 s: il modulo li assegna alla riga centrale. | Circ. Tab. C7.2.II |
| da verificare | Quota assegnata oltre H | [interpretazione] Per una sottostruttura sopra la costruzione (tettoia leggera sulla copertura) il baricentro cade oltre H, dove la formula della Circolare non è definita: si assume z = H, quota del piano di appoggio, e l'amplificazione propria della sottostruttura entra con Ta. Con la sottostruttura rigida la forza sarebbe sottostimata rispetto a un'estrapolazione oltre H. | Circ. [C7.2.7] |
| da verificare | Stima del periodo T1 | T1 = C1·H3/4 è la stima semplificata della Circolare; la [7.3.6] delle NTC è più affidabile ma richiede un modello. Un T1 diverso sposta sia l'accelerazione di piano sia la posizione del picco. | Circ. [C7.3.2] |
| NOTE | Quota calcolata della massa con falda inclinata | Con z = -1 e impalcato inclinato: copertura a due falde con la linea di colmo scelta dal progettista (parallela a Lx o a Ly), H misurata al colmo, baricentro a metà della salita; salita limitata all'interpiano. Per geometrie diverse la quota va assegnata. | — |
| da verificare | Componente verticale | [interpretazione] Spettro verticale al suolo senza amplificazione con la quota: la Circolare dà spettri di piano per la sola componente orizzontale. Spettro ([3.2.8], [3.2.9], Tab. 3.2.VI) e q = 1,5 allo SLV (par. 7.3.1) riscontrati sul testo; con qa minore si usa qa. Per stati limite diversi dallo SLV il testo non dà q per la verticale. | NTC 2018 par. 3.2.3.2.2, 7.3.1 |
| da verificare | Ripartizione fra gli appoggi | Uniforme, corretta dal coefficiente c,amp assegnato dal progettista; nessuna ripartizione per rigidezza. | NTC 2018 par. 7.2.3, 7.2.6 |
| da verificare | Accelerazione di piano nel modulo dei meccanismi locali | La funzione usata da archivolte omette il fattore √(1 + 0,0004ξ2) della [C7.2.7], che al 5% vale 1,005: scarto dello 0,5% in difetto. Questo modulo usa invece la formula completa. | Circ. [C7.2.7] |
| cautelativo | Periodo verticale non noto | Si adotta il plateau dello spettro verticale, che ne è il massimo. | NTC 2018 par. 3.2.3.2.2 |
| cautelativo | Coefficiente di G2 nel carico SLU | La nota (1) della Tab. 2.6.I consentirebbe per G2 i coefficienti di G1 quando l'intensità è ben definita: il modulo resta su 1,5. Il carico SLU è comunque informativo. | NTC 2018 Tab. 2.6.I |
| NOTE | Forza unitaria f | Comprende i soli carichi distribuiti: i pesi concentrati vanno aggiunti a parte all'elemento che li porta. | — |
Per questo modulo non è prevista una pagina di validazione su esempi pubblicati, a differenza degli altri tool della suite. Il calcolo applica formule in forma chiusa della Circolare 7/2019 (C7.2.3) e delle NTC 2018, senza procedimenti numerici da confrontare con una fonte: il controllo che le sostituisce è il riscontro delle formule e dei coefficienti sul testo della norma, i cui punti ancora aperti sono marcati nel registro qui sopra.