3 novembre 2026
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Kip Web ToolsForze sismiche su masse in quotav1.0.0Forze sismiche su impalcati ed elementi non strutturali con gli spettri di piano (NTC 2018 par. 7.2.3, Circolare 2019 C7.2.3)
Consente di calcolare le forze sismiche in gioco in interventi locali (es. inserimento di una capriata in legno o rifacimento copertura)

Annotazioni e approssimazioni

Forze sismiche su masse in quota — torna al calcolo · guida

Ogni approssimazione e ogni interpretazione del modulo, con la direzione del suo effetto sulla forza calcolata. L'elenco è ordinato per rischio: prima ciò che può sottostimare la forza. Le stesse note compaiono nella relazione di calcolo quando riguardano il caso calcolato.

Registro

DirezioneArgomentoDescrizioneRiferimento
non cautelativoFattore di comportamento qa = 1,5 (default)Non è un valore della Tab. C7.2.I, che prevede 1,0 e 2,0: è assunto con riferimento al limite delle strutture a comportamento non dissipativo. Rispetto a qa = 1,0 la forza è ridotta di un terzo. Presuppone collegamenti non governati da modi di rottura fragili. Il limite è quello della [7.3.2]: 1 ≤ qND = 2/3 q0,CD"B" ≤ 1,5.NTC 2018 par. 7.3.1 [7.3.2]; Circ. Tab. C7.2.I
non cautelativoElemento rigido (default)Con Ta = 0 la domanda è l'accelerazione di piano. Se l'impalcato ha un periodo proprio vicino a T1 lo spettro di piano può valere diverse volte tanto. Il caso rigido presuppone un impalcato efficacemente collegato alle strutture di appoggio.Circ. [C7.2.6]
non cautelativoMinimo dello spettro al suolo per Ta ≤ T1La [C7.2.5] pone il minimo Se(T) solo per T > T1. Per masse a quota bassa lo spettro di piano può scendere sotto quello al suolo: il valore non viene incrementato, e la relazione lo segnala.Circ. [C7.2.5]
da verificareqa della Tab. C7.2.I applicato a un impalcatoLa tabella riguarda gli elementi NON strutturali. La [7.2.1] è qui applicata a un impalcato, che può essere strutturale, come domanda per l'intervento locale: il valore di qa è una scelta del progettista.Circ. Tab. C7.2.I
NOTEFattore di picco dello spettro di piano[interpretazione adottata] Nel fattore 1,1·ξk-0,5·η lo smorzamento è preso in frazione (0,05) e non in percentuale come il testo indica: in percentuale il fattore varrebbe 0,49 e lo spettro in risonanza scenderebbe sotto l'accelerazione di piano, contro la Fig. C7.2.3. In frazione vale 4,92, coerente con ap = 5 della Tab. C7.2.II. Nessun effetto sull'elemento rigido. Lettura confermata e adottata dal modulo; la guida la dichiara.Circ. [C7.2.6]
da verificareConfini della Tab. C7.2.IILa tabella non dice a quale riga appartengano T1 = 0,5 s e T1 = 1,0 s: il modulo li assegna alla riga centrale.Circ. Tab. C7.2.II
da verificareQuota assegnata oltre H[interpretazione] Per una sottostruttura sopra la costruzione (tettoia leggera sulla copertura) il baricentro cade oltre H, dove la formula della Circolare non è definita: si assume z = H, quota del piano di appoggio, e l'amplificazione propria della sottostruttura entra con Ta. Con la sottostruttura rigida la forza sarebbe sottostimata rispetto a un'estrapolazione oltre H.Circ. [C7.2.7]
da verificareStima del periodo T1T1 = C1·H3/4 è la stima semplificata della Circolare; la [7.3.6] delle NTC è più affidabile ma richiede un modello. Un T1 diverso sposta sia l'accelerazione di piano sia la posizione del picco.Circ. [C7.3.2]
NOTEQuota calcolata della massa con falda inclinataCon z = -1 e impalcato inclinato: copertura a due falde con la linea di colmo scelta dal progettista (parallela a Lx o a Ly), H misurata al colmo, baricentro a metà della salita; salita limitata all'interpiano. Per geometrie diverse la quota va assegnata.—
da verificareComponente verticale[interpretazione] Spettro verticale al suolo senza amplificazione con la quota: la Circolare dà spettri di piano per la sola componente orizzontale. Spettro ([3.2.8], [3.2.9], Tab. 3.2.VI) e q = 1,5 allo SLV (par. 7.3.1) riscontrati sul testo; con qa minore si usa qa. Per stati limite diversi dallo SLV il testo non dà q per la verticale.NTC 2018 par. 3.2.3.2.2, 7.3.1
da verificareRipartizione fra gli appoggiUniforme, corretta dal coefficiente c,amp assegnato dal progettista; nessuna ripartizione per rigidezza.NTC 2018 par. 7.2.3, 7.2.6
da verificareAccelerazione di piano nel modulo dei meccanismi localiLa funzione usata da archivolte omette il fattore √(1 + 0,0004ξ2) della [C7.2.7], che al 5% vale 1,005: scarto dello 0,5% in difetto. Questo modulo usa invece la formula completa.Circ. [C7.2.7]
cautelativoPeriodo verticale non notoSi adotta il plateau dello spettro verticale, che ne è il massimo.NTC 2018 par. 3.2.3.2.2
cautelativoCoefficiente di G2 nel carico SLULa nota (1) della Tab. 2.6.I consentirebbe per G2 i coefficienti di G1 quando l'intensità è ben definita: il modulo resta su 1,5. Il carico SLU è comunque informativo.NTC 2018 Tab. 2.6.I
NOTEForza unitaria fComprende i soli carichi distribuiti: i pesi concentrati vanno aggiunti a parte all'elemento che li porta.—

Validazione

Per questo modulo non è prevista una pagina di validazione su esempi pubblicati, a differenza degli altri tool della suite. Il calcolo applica formule in forma chiusa della Circolare 7/2019 (C7.2.3) e delle NTC 2018, senza procedimenti numerici da confrontare con una fonte: il controllo che le sostituisce è il riscontro delle formule e dei coefficienti sul testo della norma, i cui punti ancora aperti sono marcati nel registro qui sopra.

Formule e coefficienti riscontrati sul testo: Circolare C7.2.3 con Tab. C7.2.I e C7.2.II, [C7.3.2]; NTC 2018 Tab. 2.6.I, par. 3.2.3.2.2 con Tab. 3.2.VI, par. 7.3.1 con [7.3.2], par. 7.3.5 con [7.3.10]. Il par. 7.2.2 (casi con componente verticale) non entra nel calcolo: la scelta di attivarla è del progettista.
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