3 novembre 2026
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Kip Web ToolsPortanza dei pali di fondazionev1.0.0Capacità portante di pali singoli e in gruppo secondo le NTC 2018
Progetto ? | File Nome ? ?
Esempi ?
Se la casella è spuntata, questo file entra nella stampa di gruppo: il documento unico che raccoglie le relazioni di tutti i lavori del progetto. Toglierla lascia il file nell'archivio ma lo esclude dal fascicolo — utile per le prove e le varianti scartate, che si vogliono conservare ma non consegnare. L'impostazione si applica subito al file già salvato e non tocca i dati del calcolo; su un file non ancora salvato viene scritta al primo salvataggio. Un file nuovo entra sempre in stampa, finché non si dice il contrario.
Gli esempi di riferimento sono casi già impostati, utili per vedere come si compila il modulo e che aspetto ha la relazione. Aprirne uno sostituisce i dati a video: salvare prima il proprio lavoro, se serve. L'esempio non porta con sé il nome del file, così un salvataggio distratto non può sovrascrivere un lavoro con un caso di scuola.
Il progetto raccoglie i file di lavoro di tutti i tool della suite: scegliendone uno, i file salvati qui sotto sono quelli di quel progetto. Per crearne uno nuovo si scrive il nome nella casella accanto e si preme Nuovo progetto. Cambiando progetto la pagina si ricarica per rileggere l'elenco dei file: i dati inseriti restano, il calcolo va rifatto.
Il nome con cui questo calcolo viene salvato dentro il progetto. Scegliere un file dall'elenco lo apre subito e sostituisce i dati a video; se qualcosa è stato modificato viene chiesta conferma. Il pulsante Apri serve a rileggere il file che si sta già guardando, che riscegliendolo nell'elenco non verrebbe riaperto. Scrivendo un nome che non esiste, Salva crea un file nuovo; scrivendone uno che esiste già, lo sovrascrive senza chiedere conferma. Scarica salva sul proprio computer i dati a video (anche non salvati), in un file da conservare o da inviare; Carica rilegge un file così scaricato (anche ricevuto da altri) e ne mette i dati a video, senza nome: per tenerlo nell'archivio va salvato.
Mostra:  
Esegui:  

Schema

Palo e carichi

Descrizione del lavoro
Diametro D ?m
Diametro nominale del fusto: entra nell'area di base e nel perimetro. Per trivellati ed eliche è il diametro dell'utensile; per infissi prefabbricati quello della sezione.
Lunghezza L ?m
Lunghezza del palo dal piano campagna alla punta. La stratigrafia dovrebbe coprirla: se è più corta, l'ultimo strato viene esteso e il programma lo dichiara.
Tipologia ?
Trivellato, infisso (battuto) o a elica continua: cambia i default del coefficiente di spinta k sul fusto e i limiti delle correlazioni CPT/SPT.
Sottrai il peso del palo da R,cd ?
Se spuntato, il peso proprio del palo (immerso sotto falda) viene sottratto dalla portanza di progetto R,cd. È la scelta più cautelativa; spesso il peso è compensato dal terreno rimosso e si trascura.
Peso del palo ?kN/m3
Peso dell'unità di volume del materiale del palo (25 kN/m3 per il c.a.). Usato solo se si sottrae il peso proprio; sotto falda si adotta il peso immerso.
Tratto svettante ?m
Tratto di palo libero SOPRA il piano campagna (fuori terra, o in terreno di riporto da non considerare), in AGGIUNTA alla lunghezza infissa L. Entra solo nelle molle equivalenti per il modello FEM (laterali e rotazionali più deformabili, colonna libera in serie); non riduce la portanza, che resta calcolata sulla lunghezza infissa.
Modulo E del palo ?MPa
Modulo elastico del palo, per le molle equivalenti (default 31500 MPa, calcestruzzo ordinario). La torsione usa G = E/2,4.
Carico agente Q (SLU) ? kN
Carico assiale di progetto (combinazione SLU). Vuoto: si calcolano le sole portanze, senza esito di verifica.
Falda presente ?
Con la falda, sotto la sua quota si usano il peso saturo e le tensioni efficaci; il peso del palo diventa quello immerso.
Profondità falda ?m
Profondità della falda dal piano campagna. Sopra si usa il peso naturale degli strati, sotto il peso saturo e le tensioni efficaci.

Predimensionamento del carico N

In questa sezione è possibile calcolare in modo semplificato il carico N gravante sul palo in base alle caratteristiche della sovrastruttura. Il carico calcolato verrà applicato SOLO cliccando su "Usa come carico agente" e sarà comunque possibile modificarlo successivamente in "Palo e carichi" (Carico agente Q).

Numero di piani ?-
Piani che scaricano sul pilastro, copertura compresa se ha carichi simili al piano tipo; se la copertura è diversa, contarla nel carico aggiuntivo o nella neve.
Area di influenza per piano ?m2
Area di solaio che scarica sul pilastro (e quindi sul palo o sul gruppo): metà delle luci verso i pilastri adiacenti, nelle due direzioni. Per un palo di un gruppo dividere per il numero di pali.
Permanenti di piano G ?kN/m2
Permanenti TOTALI di piano per m2: peso proprio solaio + portati (massetto, pavimento, tramezzi, impianti). Un valore corrente per solai in laterocemento è 6-8 kN/m2.
Categoria d'uso (Tab. 3.1.II) ?
Categoria d'uso della Tab. 3.1.II NTC 2018 (da inc/carichi.php): la scelta compila Q con il qk di norma e gamma,Q = 1,5. Le voci marcate (minimo) propongono il limite inferiore di norma: se il caso reale chiede di più, alzare Q a mano. Personalizzato lascia tutto a mano.
Aree per attività domestiche e residenziali, alberghi con esclusione delle aree soggette ad affollamento, camere di degenza di ospedali.
Sovr. variabile Q ?kN/m2
Compilato dalla categoria scelta con il qk di norma; resta modificabile, in particolare per alzare i valori marcati come minimi.
gamma G ?-
Coefficiente parziale dei permanenti (SLU, A1): 1,3 per i permanenti strutturali sfavorevoli. Se nella G prevalgono i portati non compiutamente definiti, valutare 1,5.
gamma Q ?-
Coefficiente parziale dei variabili (SLU, A1): 1,5 sfavorevole. Compilato automaticamente dalla scelta della categoria.
Neve sulla copertura q,s ?kN/m2
Carico neve sulla copertura q,s (NTC par. 3.4: zona, quota, coefficiente di forma -- da calcolare a parte). Pesa su UN SOLO piano: entra come gamma,Q x A x q,s senza moltiplicare per il numero di piani. A 0 è assente.
Carico aggiuntivo (permanente) ?kN
Carico già fattorizzato a parte (es. copertura diversa dai piani tipo, interrato, serbatoi) oppure peso della struttura verticale se non incluso nei permanenti di piano. Sommato come permanente (moltiplicato per gamma,G).
N di predimensionamento (SLU) 968 kN
N in esercizio (rara) 720 kN

N = n × A × (γG G + γQ Q) + 1,5 × A × qs + γG × carico aggiuntivo. La neve pesa su un solo piano (la copertura). Stima di primo dimensionamento: non sostituisce l'analisi dei carichi, non applica la riduzione dei sovraccarichi per il numero di piani né i ψ di combinazione fra variabili. Il valore SLU si riporta nel campo "Carico agente Q" con il pulsante.

Gruppo di pali

Pali in direzione x ?-
Numero di pali nella direzione x della palificata. Con 1 x 1 il gruppo non entra nel calcolo e la relazione non ne parla.
Pali in direzione y ?-
Numero di pali nella direzione y.
Interasse s,x ?m
Interasse fra i pali in direzione x (da asse ad asse). L'efficienza usa l'interasse MINIMO fra le due direzioni, a favore di sicurezza; sotto 3D l'ipotesi di efficienza unitaria in condizioni drenate decade e viene dichiarata.
Interasse s,y ?m
Interasse fra i pali in direzione y (da asse ad asse).
Carico agente sul gruppo Q,G ?kN
Carico assiale di progetto sull'INTERO gruppo (combinazione SLU). A 0: si riportano le sole portanze del gruppo, senza esito di verifica.
Efficienza applicata a ?
Dove applicare l'efficienza di Converse-Labarre. La norma (par. 6.4.3.1.1.1) chiede di VALUTARE le riduzioni per effetto di gruppo senza prescrivere il metodo: la scelta è del progettista. Consigliato: condizioni non drenate (nei granulari, a interasse regolare >= 3D, l'efficienza si assume unitaria). 'Nessuna' la calcola e la riporta senza applicarla. Il blocco equivalente resta comunque, quando la base è coesiva.

Con 1 × 1 il gruppo non entra nel calcolo. NTC 2018 par. 6.4.3.1.1.1: somma delle resistenze caratteristiche dei pali e valutazione delle possibili riduzioni per effetto di gruppo; il metodo (efficienza di Converse-Labarre sull'interasse minimo) e il suo campo di applicazione sono a scelta qui sopra. Se lo strato di base è coesivo si verifica anche il blocco equivalente (governa il minimo). Interasse minimo di regola ≥ 3D (Circ. C6.4.3); ξ e γ del gruppo come per il palo singolo. Q,G a 0: sole portanze.

Affidabilità delle indagini

Verticali di indagine ?-
Numero di verticali di indagine: determina i fattori di correlazione xi3/xi4 (NTC Tab. 6.4.IV). Si contano SOLO le verticali spinte a profondità superiore alla lunghezza dei pali, tali da consentire la completa identificazione del modello geotecnico (par. 6.4.3.1.1.1); almeno una per sistema di fondazione.
Usa xi4 (valori minimi) ?
Spuntato: si usa xi4 (valori MINIMI dei parametri, tipico di una sola verticale rappresentativa). Non spuntato: xi3 (valori medi).

Opzioni di calcolo

Punta drenata con phi* di Kishida ?
Punta drenata con phi* di Kishida-Meyerhof, phi* = (phi'+40)/2, per pali infissi che addensano il terreno. Da usare SOLO per pali infissi in granulari.
Fusto drenato con K = 1-sin(phi') ?
Coefficiente di spinta sul fusto K = 1-sin(phi') (a riposo) al posto del default per tipologia. Vale come default di strato: un k esplicito nello strato vince comunque.
Punta non drenata lorda (+sigma,v) ?
Non drenate: q,b = 9 c,u + sigma,v totale alla punta (lorda) invece della sola 9 c,u (netta). Coerente se anche il peso del palo è trattato al lordo.
Granulari nulli a breve termine ?
Breve termine: gli strati granulari (c,u = 0) danno contributo nullo nella combinazione non drenata, invece di riusare il contributo drenato. Più cautelativo.
Correlazione alpha(c,u) ?
Correlazione per alpha dalle c,u: API (continua, indipendente dal palo) o Tomlinson (dipendente dalla tipologia).

Stratigrafia tensioni in ?

Unità delle sole TENSIONI in tabella (c', a, c,u, tau,max, q,b,max). Il cambio converte i valori già inseriti; file e relazione restano sempre in kPa. 1 kg/cm2 = 98,0665 kPa.
#Descrizione Spessore
[m]
γ ?
[kN/m³]
γsat
[kN/m³]
φ'
[°]
c'
[kPa]
a
[kPa]
cu
[kPa]
k
(opz.)
δ
[°] (opz.)
α
(opz.)
Nq
(opz.)
Metodo qc
[MPa]
NSPT τs,max ?
[kPa] (opz.)
qb,max
[kPa] (opz.)
1
2
3

? ?

Pesi dell'unità di volume dello strato: naturale sopra falda, saturo sotto. Entrano nel calcolo delle tensioni verticali efficaci lungo il fusto e alla punta.
Campi opzionali (sfondo giallo): vuoti = valori automatici (k per tipologia, delta = 2/3 phi', alpha da correlazione su c,u, N,q di Reissner/Vesic).
Param.: formule alpha/beta sui parametri geotecnici dello strato. CPT: portanze da q,c (tau,s = q,c/alpha, q,b = k,c q,c). SPT: correlazioni da N,SPT.
Limiti superiori facoltativi su attrito unitario tau_s e resistenza unitaria di punta qb, nell'unità scelta: da schede tecniche, prove locali o esperienza. Applicati DOPO il calcolo, il programma dichiara quando sono attivi.

Campi opzionali (sfondo giallo): vuoti = valori automatici. Decimali con punto o virgola. Il file dati e la relazione restano sempre in kPa.

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