Esporta il disegno in DXF da CDS (ad esempio la carpenteria e i ferri di una trave, come T1P2.dxf).
Carica i file DXF: trascinali nella zona qui sotto, oppure fai clic sulla zona e sceglili.
Puoi caricarne molti insieme, o raccoglierli in un archivio ZIP (consigliato per decine di file).
Se il disegno non è in centimetri, o usa layer diversi per le quote, cambialo prima in
Impostazioni del disegno, dove scegli anche l'aspetto delle quote (terminale, testo, decimali).
Le impostazioni si salvano su file e si ricaricano; il browser ricorda le ultime usate.
Controlla l'anteprima. Le quote che diventeranno quote vere sono in
verde; in arancio quelle
con un testo diverso dalla misura (resta il testo originale), in rosso
quelle senza testo, in azzurro quelle di parti in un'altra scala
(sezioni al doppio). In viola i residui senza contenuto che verranno tolti;
in blu pilastri, setti, travi, solai, barre, staffe e sezioni con il retino
ricostruiti come linee continue, polilinee o retini (si sceglie nelle impostazioni); tutto il resto, in grigio, resta com'è, sul suo layer.
Immagine 1 — l'anteprima dopo il caricamento
Scarica il disegno DXF con il pulsante Disegno DXF, o tutti insieme con Tutti i DXF (ZIP).
Le quote sono quote vere, le barre e le staffe polilinee, i tratteggi delle sezioni retini;
tutto il resto è com'era, con i layer e i tipi di linea del file originale.
Un DXF già modificato si può ricaricare: le sue quote e i suoi retini restano come sono.
Che cosa cambia nel disegno. Ogni modifica si può spegnere nelle Impostazioni del disegno;
i layer restano quelli del file originale.
Quote (layer QUO e NQUO): linea, stanghette, tratti obliqui e testo diventano una quota vera
(DIMENSION) con il suo valore. Le sezioni in un'altra scala hanno il proprio fattore; nelle tavole
assemblate in metri, con le quote scritte in centimetri, il fattore vale per tutto il disegno.
Dove il testo non corrisponde alla misura resta il testo originale.
Barre d'armatura (FER, FER2): i tratti di ogni ferro diventano una polilinea, con lo
spessore originale; le stanghette di fine barra restano a parte o si uniscono, a scelta.
Staffe e spilli (FER, FER2, STAF, FERRI): una polilinea unica dal primo all'ultimo gancio,
oppure il contorno chiuso con i ganci a parte; i risvolti a U dei setti diventano una polilinea
ciascuno.
Sezioni (SEZ): il contorno diventa una polilinea chiusa e il tratteggio a linee un
retino, con lo stesso angolo e lo stesso passo.
Campiture delle piante (CAMPITURA): il tratteggio di pilastri e setti diventa un retino,
anche con i fori; i contorni restano quelli degli altri layer.
Pilastri, setti, travi e solai delle piante (PIL, PILSEZ, SET, TRA, PAN): i tratti
allineati diventano linee continue, e dove richiesto i contorni diventano polilinee;
spariscono le linee doppie e quelle di lunghezza nulla.
Tutto il resto (testi, cerchi, linee degli altri layer) resta com'è.
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