3 novembre 2026
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Kip Web ToolsClassificazione del rischio sismicov1.1.3Classe di rischio sismico, PAM e IS-V con il metodo convenzionale (Linee Guida D.M. 58/2017 e s.m.i.)
Progetto: non definito i file salvati finiranno fuori da ogni progetto
File: non definito
Progetto ? | File Nome ? ?
Esempi ?
Se la casella è spuntata, questo file entra nella stampa di gruppo: il documento unico che raccoglie le relazioni di tutti i lavori del progetto. Toglierla lascia il file nell'archivio ma lo esclude dal fascicolo — utile per le prove e le varianti scartate, che si vogliono conservare ma non consegnare. L'impostazione si applica subito al file già salvato e non tocca i dati del calcolo; su un file non ancora salvato viene scritta al primo salvataggio. Un file nuovo entra sempre in stampa, finché non si dice il contrario.
Gli esempi di riferimento sono casi già impostati, utili per vedere come si compila il modulo e che aspetto ha la relazione. Aprirne uno sostituisce i dati a video: salvare prima il proprio lavoro, se serve. L'esempio non porta con sé il nome del file, così un salvataggio distratto non può sovrascrivere un lavoro con un caso di scuola.
Il progetto raccoglie i file di lavoro di tutti i tool della suite: scegliendone uno, i file salvati qui sotto sono quelli di quel progetto. Per crearne uno nuovo si scrive il nome nella casella accanto e si preme Nuovo progetto. Cambiando progetto la pagina si ricarica per rileggere l'elenco dei file: i dati inseriti restano, il calcolo va rifatto.
Il nome con cui questo calcolo viene salvato dentro il progetto. Scegliere un file dall'elenco lo apre subito e sostituisce i dati a video; se qualcosa è stato modificato viene chiesta conferma. Il pulsante Apri serve a rileggere il file che si sta già guardando, che riscegliendolo nell'elenco non verrebbe riaperto. Scrivendo un nome che non esiste, Salva crea un file nuovo; scrivendone uno che esiste già, lo sovrascrive senza chiedere conferma. Scarica salva sul proprio computer i dati a video (anche non salvati), in un file da conservare o da inviare; Carica rilegge un file così scaricato (anche ricevuto da altri) e ne mette i dati a video, senza nome: per tenerlo nell'archivio va salvato.
Mostra: | |
Esegui:

Costruzione

Descrizione del lavoro ?
Descrizione del lavoro: compare nell'archivio e in testa alla relazione.
Indirizzo ?
Indirizzo della costruzione, come nell'Allegato B.
Vita nominale VN ?
Vita nominale, NTC 2018 Tab. 2.4.I. Con il coefficiente d'uso dà V_R = V_N C_U (minimo 35 anni) e quindi i periodi di ritorno degli stati limite.
anni
Classe d'uso ?
Classe d'uso, NTC 2018 par. 2.4.2: C_U = 0,7 / 1,0 / 1,5 / 2,0.

Sito

Parametri di pericolosità ?
Dalle mappe: i nove nodi ag, F0, Tc* del reticolo INGV interpolati nel punto. Immessi o incollati: si assegnano a mano, per esempio da uno studio di risposta sismica locale.
Individuazione del sito ?
Il sito si individua con le coordinate di due spigoli opposti, oppure scegliendo un gruppo di isole non comprese nel reticolo.
Spigolo 1 – latitudine ?
Spigolo 1: latitudine in gradi decimali, almeno 6 cifre decimali (Allegato B). Il pulsante della mappa riporta qui il punto scelto.
gradi
Spigolo 1 – longitudine ?
Spigolo 1: longitudine in gradi decimali.
gradi
Scelta dello spigolo 1 sulla mappa
Scelto il punto, premere Usa questo punto: le coordinate tornano nello spigolo 1.
Spigolo 2 – latitudine ?
Spigolo 2, opposto al primo: insieme definiscono l'ingombro in pianta della costruzione, come richiesto dall'Allegato B.
gradi
Spigolo 2 – longitudine ?
Spigolo 2: longitudine in gradi decimali.
gradi
Coordinate in WGS 84 ?
Il modulo dell'Allegato B chiede le coordinate nel sistema ETRF 2000 e di indicare se sono espresse in WGS 84: la spunta compare in relazione. Ai fini del calcolo la differenza fra i due sistemi è trascurabile.
senza spunta: ETRF 2000
Punto di calcolo della pericolosità ?
Punto in cui si leggono i parametri di pericolosità. Baricentro: punto medio dei due spigoli. Spigolo più sfavorevole: si leggono i due spigoli e si adotta quello con ag a 475 anni maggiore. Per edifici di qualche decina di metri la differenza è trascurabile.
Categoria di sottosuolo ?
Categoria di sottosuolo, NTC 2018 Tab. 3.2.II: determina S_S (Tab. 3.2.IV).
Categoria topografica ?
Categoria topografica, NTC 2018 Tab. 3.2.V: determina S_T.
Coefficiente topografico ST ?
Coefficiente topografico. Proposto dalla categoria (valore in sommità); per posizioni intermedie va ridotto linearmente con l'altezza e immesso a mano.
-

Capacità della struttura agli stati limite

Risultati della valutazione della struttura, da assegnare: il tool non li calcola. ?
Per ogni stato limite il risultato della valutazione della struttura: indice ζE = PGA_C/PGA_D, oppure PGA_C (ag S di capacità, in g), oppure il periodo di ritorno di capacità T_rC. SLD e SLV sono sempre necessari (par. 2.1, punto 1); se SLO e SLC non sono valutati si applica la nota (3): λ_SLO = 1,67 λ_SLD, λ_SLC = 0,49 λ_SLV.
Valutazione ?
Con il confronto si assegnano le capacità della costruzione prima e dopo l'intervento e il tool calcola le due classi e il numero di classi guadagnate, in un documento unico. Le Linee Guida chiedono che le due classi siano attribuite con lo stesso metodo e con le stesse modalità di analisi e di verifica (par. 1): sito, opzioni di calcolo e periodo di riferimento sono perciò comuni ai due stati.
stato limitestato di fatto
datovalore
SLO
SLD
SLV
SLC

Opzioni di calcolo

Da PGAC a TrC ?
Passaggio da PGA_C al periodo di ritorno T_rC. Formula del par. 2.1, punto 2: T_rC = T_rD (PGA_C/PGA_D)^η. In alternativa, valutazione più specifica ammessa dal testo: T_rC è il periodo di ritorno al quale la PGA del sito vale PGA_C.
Esponente η ?
Esponente della formula. Valore medio nazionale 1/0,41. Nota (4): 1/0,49 per ag ≥ 0,25 g; 1/0,43 per 0,15 ≤ ag < 0,25 g; 1/0,356 per 0,05 ≤ ag < 0,15 g; 1/0,34 per ag < 0,05 g, con ag su roccia a 475 anni.

Allegato B – asseverazione

Dati per il modulo dell'Allegato B (rev. 2020) da depositare. Coordinate, classi, IS-V, PAM, metodo e passaggio di classe vengono dal calcolo; qui si assegna il resto. I campi vuoti escono come nel modulo, da completare a mano. Comandi Allegato B (Word) e Allegato B (PDF) nella barra in alto.
Costruzione
Comune
Indirizzo/i
Zona censuaria
Foglio
Particella/e
Sub.
Riquadro in alto (codici con gli zeri a sinistra)
Codice Regione (2 cifre)
Codice Provincia / unità terr. (3 cifre)
Codice Comune (3 cifre)
Anno di presentazione della pratica (accesso al bonus)
Tecnico
Il sottoscritto (titolo, nome e cognome)
Nato a
Il
Residente a
In (via)
N.
C.F.
Iscritto all'Ordine
Della Prov. di
N. iscrizione
Requisiti dell'art. 3 del D.M. n.
del
Polizza assicurativa (art. 119 c. 14 D.L. 34/2020)
Spesa
Prezzario
Anno di pubblicazione del prezzario
Costo complessivo, spese professionali comprese [€]
Di cui lavori [€]
Linea Guida e deposito
Linea Guida approvata con D.M. n.
del
Successivi aggiornamenti del
Deposito/Autorizzazione Genio Civile n.
del
Data del documento
Se l'indirizzo resta vuoto si usa quello della sezione Costruzione. Il riquadro in alto prende foglio e prima particella dai dati catastali; i codici ISTAT si compilano con Cerca codici ISTAT oppure, se restano vuoti, dal nome del comune quando individua un comune solo. Le caselle dell'incarico seguono la scelta della Valutazione.
Completare i dati con l'etichetta in rosso: i risultati compaiono appena sono tutti assegnati.

Riferimenti

Allegato A al D.M. n. 58 del 28/02/2017 (testo del D.M. n. 65 del 07/03/2017), par. 2 e 2.1, Tabelle 1, 2, 3; NTC 2018 par. 2.4, 3.2 e Allegato A. Motore 1.1.
Roma
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