Validazione del codice di calcolo — barre d'armatura post installate

Validazione completata per la versione 1.0.0 (9 ottobre 2026). I riscontri coprono le formule della TR 069 su un esempio pubblicato (ACES), la sezione a fibre, due programmi di produttori (Hilti PROFIS e fischer REBAR-FIX) e la trascrizione di tutte le schede prodotto sui PDF delle ETA. Con fischer cono, splitting e minimi coincidono; con PROFIS lo scarto sul cono è spiegato (par. 3): PROFIS lo riduce di circa il 15 %, in statica e in sisma, oltre quanto chiede la TR 069. Restano i limiti dichiarati del par. 5.

Esiti. coerente = scarto entro gli arrotondamenti della fonte; scarto aperto = differenza non ancora spiegata; in attesa = previsione del tool scritta, confronto da fare. Per ogni caso in attesa la previsione è fissata prima di eseguire il confronto, così il confronto non si può adattare a posteriori.

Tutti i casi si possono rifare: i dati sono scritti per intero, e per i casi del par. 3 ci sono i file da aprire nel tool con Carica.

1. Esempio pubblicato: ACES, Practical Guide for Post-Installed Rebar (2025), Example 3

Association of Consulting Engineers Singapore, Practical Guide for Post-Installed Rebar, febbraio 2025, par. 5.7, Example 3: trave nuova a sbalzo 300 × 300 mm innestata in una parete esistente C30/37 spessa 450 mm; 3 φ13 superiori, copriferro 30 mm, fyk 500; MEd = 30 kNm, VEd = 50 kN; calcestruzzo fessurato; foratura a percussione senza dima; lb = 200 mm. Parametri del prodotto campione dichiarati nell'esempio: τRk,ucr 12, Ak 4,4, sp1 0,29, sp2 0,27, sp3 0,68, sp4 0,35, lb1 0,60, ψ0sus 0,72, k1 7,7, Ωcr 1,04, γinst 1,0. Il tool li ha letti da una scheda con gli stessi parametri e con Ωcr sostituito dal valore dell'esempio. Banco: banchi/rebar_aces_es3.php.

Grandezza (lb = 200 mm)EsempioToolScartoEsito
N0Rk,c = k1 fck0,5 lb1,5119 kN119,3 kN0,2 %coerente
A0c,N360.000 mm²360.000 mm²0coerente
Ac,N (3 barre in fila, nessun bordo)496.200 mm²496.200 mm²0coerente
ψM,N = 2 − z / (1,5 lb), z = 2371,211,210coerente
NRd,c del gruppo132 kN132,6 kN0,5 %coerente
τRk,sp (4.11a), cd = cmax = 50 mm8,6 N/mm²8,65 N/mm²0,6 %coerente
tetto τRk,ucr Ωcr ψsus12,5 N/mm²12,48 N/mm²0,2 %coerente
NRd,sp per barra46,8 kN47,1 kN0,7 %coerente
NRd,y per barra58 kN57,7 kN0,5 %coerente

Gli scarti vengono dagli arrotondamenti dell'esempio: area della barra 132 mm², cd = 50 invece di 50,25 mm, τ arrotondato a una cifra decimale. L'esempio fissa lb = 200 mm con una regola (minimo aumentato del 40 %) e verifica le resistenze; non cerca la lunghezza minima. Le forze nelle barre le ricava come M / (n z): il tool le prende dalla sezione a fibre, quindi il confronto riguarda le resistenze e non la domanda. Il lato del getto nuovo e le barre compresse dell'esempio seguono l'EN 1992-1-1 con fbd,PIR: non sono confrontati qui.

2. Riscontri indipendenti delle formule

Calcoli scritti da zero, con un programma diverso dal motore (Python), sugli stessi dati. Servono a escludere errori di trascrizione delle formule e di geometria. Non sono riscontri esterni: le formule le ha lette la stessa persona.

CasoGrandezzaRiscontroToolEsito
5 φ12 a 200 mm, copriferro 40, faccia 500 mm, C25/30 fessurato, lb 200 mm, prodotto HY 200-R V3 (rebar_riscontro.py) τ (4.11a) della barra d'estremità9,73529,7352coerente
tetto τRk,ucr Ω ψsus6,96006,9600coerente
NRd,sp del gruppo174,92 kN174,92 kNcoerente
Ac,N, NRd,c484.400 mm²; 72,87 kN484.400 mm²; 72,87 kNcoerente
NRd,y221,28 kN221,28 kNcoerente
Trave 300 × 500, 3 φ16 + 3 φ16, C25/30 (rebar_sezione_riscontro.py) MRd (parabola-rettangolo, acciaio elastico-plastico)99,555 kNm99,55 kNmcoerente
Pilastro 400 × 400, 8 φ20, N −800, Mx 120, My 80 (rebar_fibre_riscontro.py) forze nelle 8 barre, presso-flessione deviata−104,14 … 82,29 kNscarto max 0,06 kNcoerente

3. Confronto con Hilti PROFIS Engineering

PROFIS Engineering 3.1.36, 7 e 8 ottobre 2026. È il programma di un produttore: un riscontro esterno, ma non indipendente, e non è la norma. La TR 069 è un documento EOTA, valido per tutti i prodotti qualificati secondo EAD 332402: il tool la applica come è scritta. Con la versione gratuita il report non contiene i valori intermedi, quindi si confrontano le lunghezze e le utilizzazioni.

CasoVariazionePROFISToolEsito
E1sovrapposizione, estensione di solaio, φ8, ETA-20/0540lv 100 / 225 mmstesse regole minime (8.6), (8.11), lv = l0 + c1coerente
T0statica, parete su solaio, φ8 a 225 mm, N 2 kN, Mx 8 kNmlv 100 mm, utilizzazione 50 %lb 100 mm; splitting 74,5 kN/m contro circa 37 kN/m di domandacoerente
E5 (9/10)sovrapposizione, estensione di pilastro 300 × 300, 8 φ16, HY 200-R V3 (ETA-19/0600), N 0, Mx 40 kNm; barre esistenti φ16 con copriferro 30 mmstrato teso lv 568,98 mm (l0 539); altre 270 mm; utilizzazione 72 %σsd/fyd 71 %; cd 30 mm, α2 0,869, α6 1,5, fbd,PIR 2,70: l0 537,9, lv 567,9 mm (cantiere 570); altre 350 mm (minimo NTC 20 φ)coerente

Il caso E5 è il primo con la l0 governata dalla (8.10) con la fbd,PIR dell'ETA. Ha mostrato che nella sovrapposizione cd dipende anche dal copriferro delle barre esistenti: PROFIS prende il minore (30 mm), il tool usava quello delle barre nuove (42 mm) e dava l0 468 mm, il 13 % in meno. Corretto il 9/10 con il nuovo campo «Copriferro netto delle barre esistenti». Per le barre poco sollecitate PROFIS usa il minimo (8.11) senza la regola NTC dei 20 φ: 240 + 30 = 270 mm contro 320 + 30 = 350 del tool. Banco: banchi/rebar_profis_e5.php.

Caso H1 (9/10): scheda HY 200-R V3 secondo TR 069 (ETA-19/0665)

Solaio 250 mm su parete 250 mm (SWJ), 5 φ12 a 200 mm in un solo strato superiore, copriferro 40, C25/30 fessurato, M = 15, 25, 30 kNm.

CasoF per barra PROFIS / toollb PROFISlb tool (calcolata; cantiere)Utilizzazioni a lb PROFIS: acciaio, splitting, conoEsito
H1a, M 1516,04 / 16,06 kN120 mm120; 120 mmPROFIS 37 %, 75 %, 86 %; tool 36 %, 76 %, 74 %cono diverso
H1b, M 2526,79 / 26,82 kN162 mm154; 160 mmPROFIS 61 %, 93 %, 100 %; tool 61 %, 95 %, 78 %cono diverso
H1c, M 3032,18 / 32,21 kN193 mm185; 190 mmtool 73 %, 95 %, 72 %cono diverso

Acciaio, forze e splitting coincidono (scarto 1,5 % sullo splitting, compatibile con ψc): Ωcr = 0,58 per φ12 e τRk,ucr della scheda sono confermati. Il cono di PROFIS è più basso: del 14 % a 120 mm, dove ψM,N = 1, lo stesso fattore (circa 0,85) già visto nei casi sismici S0 con RE 500 V4. Con fischer il cono coincide con la formula della TR 069. La Table C1 dell'ETA-19/0665 dà kcr,N = 7,7 (letto da Francesco il 9/10), lo stesso valore del tool: la riduzione del cono è quindi una scelta di PROFIS, non dell'ETA né della TR 069. Il tool applica la TR 069 con i valori dell'ETA, come fischer. Le lunghezze differiscono del 2-5 %, con il tool più corto: l'avviso «programmi dei produttori» della guida vale anche qui.

Sisma: casi S0 (cono governante, calcolo a snervamento)

Parete su solaio (WFJ), RE 500 V4 (ETA-20/0539), C25/30 fessurato, esistente illimitato, γRd 1,0, barre φ10, fyk 450. Nel tool il caso si ricostruisce con le barre nelle posizioni di PROFIS; le lunghezze sotto sono del motore con quelle posizioni, solo lo strato teso.

CasoBarre teseNwkPROFIS lvTool (TR 069)Tool con le ipotesi di PROFISEsito
S04 a 300 mm2 kN0,3159 mm126,5 mm154,5 mmscarto spiegato
S0-P5 a 248 mm2 kN0,3190,5 mm153,5 mm186 mmscarto spiegato
S0_25 a 248 mm−200 kN0,3185,3 mm138 mm186 mmscarto spiegato
S0_25 a 248 mm−200 kN0,5222 mm153 mm224 mmscarto spiegato

«Tool (TR 069)»: motore con le posizioni di PROFIS; per S0 e S0-P senza ψM,N (braccio non ricostruito), per S0_2 con ψM,N dal braccio della sezione, z = 187 mm. «Ipotesi di PROFIS»: cono × 0,85 × αeq, senza ψM,N. Banchi: rebar_profis_s0.php, rebar_profis_s0_file.php.

Da dove viene lo scarto. Le lunghezze di PROFIS si ritrovano col motore, entro il 3 %, se il cono sismico si moltiplica per 0,85 × αeq e non si applica ψM,N. Sono due scelte di PROFIS che la TR 069:2025-08 non fa:

Le due scelte sono a favore di sicurezza: rispetto al testo, PROFIS dà lunghezze maggiori di circa il 20-40 % nei casi sismici governati dal cono. Con le stesse ipotesi il motore riproduce PROFIS, e il confronto convalida il resto del calcolo: area proiettata, N0Rk,c, domanda allo snervamento con γRd. Resta un residuo del 2-3 % nei casi con N ≈ 0, non ancora spiegato.

Programmi dei produttori. Altri programmi basati sulla TR 069 possono dare valori diversi da quelli del tool, perché interpretano o integrano il documento in modo proprio, di solito a favore di sicurezza. Il tool segue il testo della TR 069 e lo dichiara in relazione; chi vuole il margine di PROFIS deve aumentare la lunghezza o verificare con il programma del produttore.

Altre differenze di modello, già osservate

3b. Confronto con fischer REBAR-FIX

fischer REBAR-FIX 1.1.2.0, 8 ottobre 2026, metodo «DIN EN 1992-1-1 + NA + TR 069 (2021-06)», FIS EM Plus (ETA-22/0001). Il programma non fa il calcolo sismico con la TR 069: il confronto è in statica. Il report riporta tutti i valori intermedi. Banco: banchi/rebar_fischer_w.php.

Caso W-F1: setto 1000 × 250 su un blocco largo quanto il setto (1000 mm, bordi alle estremità a c = 100 mm dalle barre) e lungo 2500 mm in senso trasversale, alto 1200; 2 strati di 5 φ10 a 200 mm; N = 200 kN di trazione, M = 4 kNm; fyk 500; C25/30 fessurato.

Grandezza a lb = 791 mmfischerToolEsito
N0Rk,c856,50 kN856,50 kNcoerente
A0c,N; Ac,N56311,29; 25000 cm²56311,29; 25000 cm²coerente
ψs,N; ψec,N; ψM,N0,73; 0,98; 1,000,725; 0,983; 1,00coerente
NRd,c180,81 kN180,81 kNcoerente
Esitonon verificato (cono 110,6 %)non verificato (cono, anche a lb 1200)coerente
τRk,sp barra d'estremità4,38 N/mm² (cd = 95)5,36 N/mm² (cd = 75, tetto)differenza spiegata

Caso W-F2: lo stesso con l'esistente 10000 × 10000 (nessun bordo vicino). fischer: lb = 201 mm, verificato. Tool: lb = 199 mm (cantiere 200), governa il cono, NRd,c = 201,1 kN a 200 mm. Scarto 1 %: coerente.

Splitting. Due differenze di lettura, dichiarate:

Con queste due letture il tetto (4.11c) del tool coincide: 15,30 × 0,91 × (200/791)0,68 = 5,46 N/mm² contro 5,47 del tool con ψc. Il valore 4,38 di fischer è il (4.11a) con cd = 95, che il tool riproduce con la stessa cd.

Casi W-F4 e W-F5 (8/10): setto 1000 × 250 centrato su un blocco 2500 × 1000, alto 1200; 2 strati di 5 φ10 a 227,5 mm (stesse posizioni nei due programmi); B500, C25/30 fessurato, αsus 0,5. Banco: banchi/rebar_fischer_w45.php.

GrandezzafischerToolEsito
W-F4 (N = 200 kN di compressione, M = 4 kNm): forze per barra−0,60; −1,13 kN−0,60; −1,13 kNcoerente
W-F4: lb delle barre compresse, (8.7) con lb,rqd a fyd242 mm242 mm (cantiere 250)coerente
W-F5 (N = 0, M = 8 kNm): lb, minimo (8.6) con lb,rqd a fyd121 mm121 mm (cantiere 130)coerente
W-F5 a lb 121: N0Rk,c; A0c,N; Ac,N51,24 kN; 1317,69; 6657,79 cm²51,24 kN; 1317,69; 6657,79 cm²coerente
W-F5: ψec,N; NRd,c0,70; 120,65 kN0,699; 120,64 kNcoerente
W-F5: splitting, τRk,sp; NRd,sp (tetto (4.11b))13,92 N/mm²; 35,28 kN13,65; 34,59 (13,92; 35,28 con ψc)coerente con ψc

Prima del W-F4 il tool, con l'interfaccia tutta compressa, si fermava senza lunghezza; ora applica la (8.7). Dopo il W-F5 la lb,rqd dentro la lb,min (8.6) e (8.7) si calcola a fyd per default, come fischer (opzione della pagina; la lettura letterale con σsd resta selezionabile).

Caso W-F2 con le barre nelle posizioni del tool (setto centrato su un blocco 10000 × 10000, N = 200 kN di trazione, M = 4 kNm): fischer lb = 181 mm, tool 180 mm, governa il cono (fischer NRd,c = 201,65 kN a 181 mm, tool 200,87 kN a 180 mm): coerente. Lo splitting ha mostrato un errore del tool, corretto l'8/10: con due strati vicini la barra più vicina è nell'altro strato, e il tool prendeva la «fila» in direzione trasversale, quindi ogni barra risultava d'estremità con cmax/cd = 3,5 (non cautelativo). Ora la fila è l'allineamento con più barre (lo strato) e le barre interne hanno cmax = cs/2, come fischer (cd = cmax = 109 mm, τ = 13,00 N/mm², utilizzazione 50,8 %). Resta una lettura diversa e dichiarata: il tool misura cs dalla barra più vicina anche nell'altro strato (75 mm invece di 109), quindi è più cautelativo (τ = 10,36 N/mm², utilizzazione 64 %).

Caso F2 (9/10): soletta 200 mm su parete 300 mm (SWJ), 7 φ12 a 150 mm superiori e 5 φ12 a 200 mm inferiori (la TR 069 in fischer chiede diametri uguali), centri a 50 mm dalle facce, B500, αsus 0,5, M = 40 kNm, V = 30 kN. È il riscontro dello splitting governato dalla (4.11a).

GrandezzafischerToolEsito
Forza nella barra superiore43,59 kN43,39 kNcoerente
a lb 215: N0Rk,c; ψM,N121,37 kN; 1,59121,37 kN; 1,592coerente
Splitting (4.11a): cd = cmax; τRk,sp; NRd,sp69 mm; 8,82 N/mm²; 47,64 kN69 mm; 8,82 N/mm²; 47,64 kNcoerente
lb (governa il cono)215 mm213 mm (cantiere 220)coerente

Lo scarto del 2 % sul cono viene da un'ipotesi di fischer: somma ΔFtd del taglio (5,2 kN per barra) alle barre inferiori, che risultano tese per 0,89 kN ed entrano nel cono. Nel tool le barre inferiori sono compresse. Dal caso è venuta una correzione: cs dello splitting si misura solo verso le barre tese. Prima il tool contava anche le inferiori compresse (cd 44 mm) e non verificava il caso con nessuna lb.

4. Esempi di riferimento del tool

I sei esempi del pulsante Esempi hanno un risultato atteso registrato e un banco (rebar_esempi_prova.php) che li ricalcola a ogni modifica. Non sono una validazione: dicono se una modifica sposta un risultato, non se il risultato è giusto. Il balcone (150 mm, splitting) è anche l'esempio guidato della pagina.

5. Stato delle voci e limiti dichiarati

Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026.